Gioco
Il dottor Federico Filippi è il nuovo direttore di Chirurgia vascolare
grosseto. Prosegue, da parte dell’Asl Toscana sud est, l’individuazione delle figure di direzione, al momento vacanti, per alcuni reparti dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Da ieri il dottor Federico Filippi è il nuovo direttore dell’unità operativa complessa di Chirurgia vascolare dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Filippi ha firmato ieri il contratto alla presenza del direttore generale Antonio D’Urso e prenderà servizio dal 1° marzo.
«Una nomina importante a conferma che attenzione dell’azienda per il rafforzamento del presidio grossetano, riferimento della rete ospedaliera provinciale e non solo, resta sempre alta – dice D’Urso – L’incarico la dottor Filippi sancisce la volontà dell’azienda di continuare a dare certezze ai cittadini in termini di qualità delle cure e continuità dei servizi sanitari, nonostante in questo momento molte risorse siano necessariamente dedicate all’emergenza Covid. Sono certo che il dottor Filippi, grazie al suo percorso professionale, sarà in grado di prendere in mano fin da subito le redini del reparto e proseguire nel percorso di ulteriore qualificazione, dando un importante contributo nel potenziamento di una specialistica complessa come la Chirurgia vascolare».
Romano di origine, classe 1971, Filippi si è laureato alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università La Sapienza e lì ha conseguito anche la specializzazione in Chirurgia vascolare. Ha ricoperto a lungo l’incarico di dirigente medico di Chirurgia vascolare in alcune Aziende sanitarie del Lazio, tra cui Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea di Roma e la Asl Roma 6, effettuando 1.500 interventi in questa disciplina e in chirurgia endovascolare per patologia venosa e arteriosa.
Numerose le collaborazioni per il trattamento chirurgico combinato in interventi complessi di chirurgia generale, neurochirurgia, ortopedia e in particolare cardiochirurgia.
«Questa nomina è per me motivo di grande soddisfazione – dice Filippi – È un incarico che mi rende orgoglioso e sono convinto che troverò professionisti preparati con cui, anche grazie al supporto della direzione, lavorare in squadra per rendere la chirurgia vascolare un’eccellenza al servizio dei cittadini del Grossetano». —
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