Il Tirreno

Grosseto

le fasce d’età 

Caos prenotazioni per i nati nel 1966 Nel giro di ventiquattr’ore presi, cancellati e poi ripresi dalla Regione

Lina Senserini

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. Caos prenotazioni per la vaccinazione del personale della scuola, le forze dell’ordine e i militari, in corso da ieri in tutta la Toscana. Almeno per i nati nel 1966, cui mercoledì sera la Regione ha annullato l’appuntamento, fissato il giorno prima con la procedura telematica, salvo riconfermarlo ieri mattina – stesso giorno e stessa ora – con tante scuse.

A questa classe di “vaccinandi”, infatti, mercoledì è arrivato un sms dalla rete telematica regionale Info.Rtrt che li informava della cancellazione della prenotazione «alla luce delle nuove indicazioni sulla fascia di età come da circolare 5079 del ministero della Salute». Nessun’altra spiegazione e soprattutto nessuna informazione sulla possibilità di riprenotarsi magari per Pfizer e Moderna, poiché Astrazeneca, utilizzato per l’avvio di queste categorie professionali e classi di età, secondo la regione era “interdetto” a tutti i nati del 1966. Quindi consigliato non più per la fascia di età 18-55, anzi 54 anni e 364 giorni, come indicato nella circolare ministeriale, ma 18-54. Solo che il sistema aveva regolarmente accettato la prenotazione a prescindere dalla data di nascita.

Rabbia, delusione, per alcuni anche impegni rimandati o, peggio ancora, appuntamenti per il tampone annullati per fare il vaccino, ma soprattutto tante domande sulla ragione reale dell’annullamento. Anche perché sul portale regionale, che continua a indicare la fascia di età 18-55, i posti risultavano esauriti e molte persone non si erano potute prenotare. Andando a scartabellare la circolare ministeriale citata nel messaggio di Info.Rtrt, allegati e rimandi compresi, il riscontro con le classe di età proprio non tornava, tranne per un solo punto, nelle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-Sars-Cov-2/Covid 19” dell’8 febbraio, che riporta un riferimento a 54 anni.

Alla fine ieri la soluzione: manco a dirlo, un errore nel sistema. O, come sembra più probabile, nel momento di programmare il portale non si è tenuto conto del giorno e del mese di nascita che dovrebbe escludere i nati prima del 9 febbraio 1966. Ma questo non spiega perché la prenotazione sia stata annullata a tutti i nati in questo anno. E in ogni caso la comunicazione in tutta questa partita della pandemia lascia parecchio a desiderare. —

Lina Senserini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web