Gioco
Tiemme rinnova la flotta Entro l’anno 23 nuovi autobus
grosseto. Il parco autobus di Tiemme cresce e si rinnova. Entro marzo arriveranno sette nuovi mezzi extraurbani di ultima generazione, acquistati con un investimento aziendale di un milione e 300mila euro. Grazie a ulteriori gare di appalto bandite dall’azienda, poi, saranno complessivamente acquistati ulteriori 68 autobus tra urbani ed extraurbani, sempre in completo autofinanziamento, di cui 23 entro il 2021. Nell’immediato quindi arriveranno sette nuovi mezzi, la cui entrata in servizio sarà completata nell’arco di circa un mese, ovvero non appena sarà completo l’allestimento della dotazione tecnologica di bordo. La distribuzione coinvolgerà tutto il territorio di competenza: due bus per ciascuna delle sedi di Siena, Arezzo e Grosseto e uno per la sede di Piombino.
Si tratta di mezzi marca Iveco, modello Crossway, da 12 metri di lunghezza con le più recenti dotazioni in termini di sicurezza, comfort di viaggio, basse emissioni ambientali e tecnologia di bordo, sia a beneficio dell’autista alla guida che per i passeggeri (tra cui anche la rete wi-fi gratuita).
In linea con le nuove esigenze di organizzazione dei servizi imposte dalla pandemia, Tiemme ha avviato proprie gare di appalto che consentiranno, in più fasi, di acquistare complessivamente 68 nuovi bus per un investimento da 16 milioni di euro. Di questi, entro il 2021 saranno acquistati 23 nuovi bus (di cui 17 extraurbani e sei urbani alimentati a metano) con lo stanziamento di cinque milioni e mezzo di autofinanziamento.
«Il fabbisogno di autobus ai tempi della pandemia è cambiato e per questo motivo abbiamo deciso di programmare per tempo scelte che guardano al domani, ricorrendo completamente alle nostre forze finanziarie – commenta il presidente di Tiemme Massimiliano Dindalini – Ciò ci consentirà sia di garantire un fisiologico rinnovo ma anche di aumentare la nostra dotazione di mezzi di ultima generazione da mettere in servizio sul nostro territorio. Queste scelte si sono rese indispensabili anche per accelerare il processo di potenziamento della flotta rispetto ai più lunghi tempi previsti dalla Regione Toscana nel trasferire alle aziende le risorse stanziate dallo Stato per il rinnovo delle flotte». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
