«L’unione è la nostra forza Gli altri? Litigano e basta»
Il sindaco Casamenti punta a confermare la poltrona. «Ecco tutti i traguardi raggiunti»
L’INTERVISTA
Andrea Casamenti, sindaco uscente della lista Patto per il futuro, è stato confermato candidato sindaco per il centrodestra. Punta a essere rieletto primo cittadino, sicuro del lavoro che lui e la sua amministrazione hanno portato avanti in questi cinque anni.
Ha una lunga esperienza amministrativa, ha 48 anni ed è è avvocato. Con la sua squadra ha fatto dell’unità e della compattezza un “cavallo di battaglia”. È certo che questa compattezza non mancherà nella prossima campagna elettorale né durante il prossimo mandato.
Sindaco Casamenti, perché la cittadinanza dovrebbe confermarle la fiducia per i prossimi cinque anni?
«Dopo una legislatura fatta di lacerazioni e litigi che ha caratterizzato la precedente amministrazione guidata da Monica Paffetti, abbiamo garantito cinque anni di assoluta stabilità amministrativa grazie a una squadra compatta e unita che ha affrontato tante emergenze, prime fra tutti l’emergenza Covid e la tromba d’aria del novembre 2019. Abbiamo finalmente dato vita a una nuova stagione amministrativa caratterizzata solo da impegno, risultati concreti e coesione. Ora la legislatura è terminata e ci ripresenteremo con la stessa unità e compattezza con la quasi totalità della squadra uscente forti dei tanti traguardi raggiunti per affrontare nuove sfide di rilancio del nostro comune. Abbiamo conseguito molti risultati concreti ma abbiamo anche tanti interventi e progetti che dobbiamo terminare nei prossimi cinque anni per non tornare indietro. C’è da superare l’emergenza Covid che richiede un’amministrazione comunale davvero unita, solida e affiatata. Una volta eletto in 24 ore soltanto nominerò la giunta. I cittadini hanno potuto contare su di noi in ogni momento e abbiamo dedicato loro ogni momento e continueremo a farlo».
Quali sono le forze che la sostengono?
«Mi sostengono le forze tradizionali del centrodestra come Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc ma anche tanti settori importanti della società civile. La nostra lista dei 16 sarà formata da solo sette rappresentanti dei partiti e da nove rappresentanti della società civile, tutti molto radicati, conosciuti e stimati dalla comunità. Io stesso pur appartenendo all’area del centrodestra non ho ormai da tanti anni alcuna tessera di partito. La nostra lista può davvero rappresentare una larghissima parte della cittadinanza perché racchiude molte importanti personalità politiche ma anche indipendenti».
Quali sono i risultati amministrativi a cui più tiene?
«Abbiamo attivato circa 16 milioni di euro in opere pubbliche e risolto problemi ereditati dal passato. Tra i tantissimi risultati che abbiamo raggiunto: le nuove cucine dell’Alberghiero, la costruzione della nuova scuola elementare di Albinia, il nuovo bocciofilo di Albinia, la nuova piazza di Fonteblanda, la nuova area verde di Neghelli, la via Maremmana finalmente sistemata, la nuova scuola materna di Neghelli, 3 milioni di euro di asfaltature, un piano strutturale e un piano operativo che sono finalmente in dirittura di arrivo e rappresenteranno lo strumento di sviluppo di questo comune, una diminuzione record di tasse locali ai cittadini pari a 1milione 700 mila euro, il rilancio del turismo, i tanti finanziamenti nel sociale e nelle scuole. Abbiamo rimesso in moto il Comune».
Come vede l’avversario? «Li avevamo lasciati che litigavano furiosamente e li ritroviamo oggi che litigano ancora e forse in un modo ancora peggiore del precedente. Pensavamo di trovare nuovi protagonisti e un totale rinnovamento nello schieramento avversario e invece ci ritroviamo gli stessi attori della precedente amministrazione comunale, ricordati per i continui litigi, le dimissioni, gli attacchi reciproci, l’immobilismo amministrativo. Ora vorrebbero iniziare daccapo quella stagione di continui litigi in Comune ma questa volta c’è anche l’emergenza Covid e serve un’amministrazione comunale unita e compatta come lo è stata e lo sarà ancora la nostra. I risultati di Mario Chiavetta, attuale candidato, come amministratore ce li ricordiamo: due dimissioni in cinque anni e una via Maremmana disastrata e pericolosa che abbiamo sistemato noi. È il massimo protagonista di quella fallimentare legislatura». —
Ivana Agostini
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