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Grosseto

A Castiglione centrodestra unito Si parla di Petrucci e Ambrogi

Enrico Giovannelli
A Castiglione centrodestra unito Si parla di Petrucci e Ambrogi

In vista delle amministrative, si programmano i primi confronti Hanno già aderito al progetto Iavarone, Virciglio, Seri e Giannone  

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coalizioni

In attesa di sapere quando ci saranno le votazioni amministrative, in molti sono convinti solo dopo l’estate a settembre e non come sarebbe naturale a fine primavera, le forze politiche iniziano a formare le coalizioni e cercare i candidati a sindaco.

Con una nota Aldo Iavarone, neo coordinatore, annuncia che il centrodestra si presenterà unito alle elezioni del sindaco di Castiglione della Pescaia. Della coalizione fanno parte Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento civico Castiglione, che nei mesi scorsi si sono riunite a cadenza regolare per costruire un progetto comune. L’obiettivo è presentarsi all’appuntamento con un programma elettorale condiviso e unitario e ci sono già esponenti che hanno aderito al “Progetto Castiglione”, come Pasquale Virciglio in rappresentanza della Lega, Giorgio Seri per Fratelli d’Italia, Michele Giannone per Forza Italia e Aldo Iavarone appunto per la lista civica.

Proprio Iavarone avrà il compito di aprire ai confronti con gli imprenditori locali per conoscere le loro esigenze e proporre soluzioni concrete a problemi concreti. Parlare di nomi per la carica di primo cittadino al momento pare prematuro, ma i rumors segnalano che un paio di nomi sarebbero già al vaglio: l’assessore all’ambiente del Comune di Grosseto Simona Petrucci e l’avvocata dello studio Antichi, Federica Ambrogi. «Il paese ha bisogno di guardare al futuro con una programmazione turistica ad ampio raggio e uno sviluppo economico strategico – annunciano i rappresentanti del centrodestra – Vogliamo valorizzare e proteggere il meraviglioso ambiente in cui viviamo ma che rischiamo di perdere, così come il nostro straordinario patrimonio artistico-culturale, ancora semi sconosciuto. E promuovere le eccellenze agroalimentari. Sono queste le specificità che rendono unico e inimitabile tutto il territorio, non solo quello delimitato dagli angusti confini del nostro Comune. Va salvata tutta la pineta, e preservata la linea di costa: nessun lago, fiume, e mare deve essere mai più trattato come una discarica, per qualsivoglia prodotto industriale. La prossima amministrazione, di cui intendiamo far parte, sarà il ferro di lancia di un risorgimento culturale e ambientale totalmente assente negli ultimi 10 anni, che avrà il compito di superare le ipocrisie di “vele” e “bandiere” buone per ogni stagione, ma per nessuna battaglia. Ci appelliamo ai cittadini, a chiunque condivida questi valori e abbia a cuore la valorizzazione delle tradizioni, ai giovani che invece di fuggire all’estero in cerca di lavoro desiderano costruire qui un futuro solido, su solide fondamenta. A tutti diciamo: prendete contatto con noi, proponete idee e suggerimenti. Sappiamo che il progetto è ambizioso ma è l’occasione per formare una nuova classe dirigente». —

Enrico Giovannelli

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