Il Tirreno

Grosseto

misericordia di porto santo stefano  

Diventare soccorritori Partono corsi gratuiti

Diventare soccorritori Partono corsi gratuiti

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Al grido di “Unisciti a noi” prendono il via i corsi di formazione della Confraternita di Misericordia di Porto Santo Stefano per il 2021.

Il sodalizio che collabora con il 118, pur essendo ben attrezzato, ha sempre bisogno di ulteriori figure, adeguatamente formate, per essere sempre presente ed efficiente nei momenti in cui occorre portare aiuto ai cittadini di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Il corso che sta iniziare è di livello avanzato e comporta il conseguimento del brevetto che permette di affrontare una situazione d’emergenza, utilizzando il defibrillatore semiautomatico. La partecipazione è gratuita e per iscriversi è possibile recarsi alla segreteria organizzativa sul lungomare dei Navigatori 11/12 oppure inviare una mail a misericordia. argentario@gmail.com. Altre informazioni sulla pagina Facebook della Misericordia di Porto Santo Stefano.

Il corso, completamente gratuito, prevede lezioni in presenza e online, ai fini dell’adeguamento alle normative anti Covid. Gli argomenti che saranno trattati spaziano dall’anatomia al ciclo respiratorio, alla circolazione e alle principali cause di malori e tecniche di trasporto e immobilizzazione.

Il programma prevede approfondimenti specifici sulle manovre di trasporto e spostamento dei feriti come di primo soccorso e di supporto vitale con le manovre di soccorso (massaggio cardiaco e respirazione), nonché sul’utilizzo delle apparecchiature presenti sulle ambulanze. Sarà previsto un periodo di tirocinio sulle nostre ambulanze. Si terrà anche una lezione nella centrale del 118 sulle procedure di emergenza e di elisoccorso. Le lezioni avranno inizio lunedì 22 febbraio.

A sottolineare l’importanza di diventare soccorritori è il governatore della Misericordia Roberto Cerulli che tiene a ribadire l’essenzialità di questo ruolo. «Nell’ultimo anno caratterizzato purtroppo dall’emergenza Covid – dice – la Misericordia è stata sempre in grado di garantire i soccorsi di emergenza 118 e i servizi di trasporto ordinari. Di questo sono grato ai nostri volontari che si sono spesi con tanta generosità. Incrementare il personale significa offrire alla popolazione una sicurezza nelle circostanze più difficili. Non mi stancherò mai di invitare le persone a partecipare e, una volta ottenuta la qualifica di “soccorritore”, a prestare servizio sulle ambulanze. È un’esperienza utile agli altri ma anche un enorme arricchimento umano che vale la pena perseguire». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa