Sicurezza
Don Luigi lascia la parrocchia Il saluto commosso dei fedeli
arcidosso. Arcidosso ha salutato domenica il proprio amatissimo parroco, don Pier Luigi Colleoni, che dopo sei anni, a fine mese lascerà la comunità. Bergamasco, presentato dal vicario diocesano monsignor Giovanni Soldani, era arrivato ad Arcidosso il 26 marzo 2014.
«Che le vostre case siano la sua casa in un reciproco abbraccio fraterno che sostenga il sacerdote, che diventa anche punto di riferimento per tutti», aveva detto in occasione della presentazione monsignor Soldani.
Colleoni aveva ricevuto il compito di rilanciare la parrocchia, che da un anno era senza parroco per gravi motivi di salute che avevano afflitto il precedessore, e ricostruire il tessuto parrocchiale.
Una ricostruzione sia materiale che umana, il cui mandato don Luigi, o don Gigi o DonGi come confidenzialmente molti lo chiamano, ha preso molto sul serio.
«Abbiamo sistemato la chiesa di San Leonardo, che era chiusa, e oggi ci siamo dentro – spiega don Luigi al Tirreno – la Madonna incoronata era “verde” e ora è bellissima». Chiese rinnovate e che sono tornate a riempirsi di fedeli.
«Con i Grest (gruppi ricreativi estivi) siamo partiti con cinque ragazzi – racconta don Luigi – e adesso ne abbiamo 80. C’è stata una fiducia eccezionale da parte della gente. Ma io non ho fatto niente, hanno fatto tutti i fedeli».
La comunità parrocchiale si è ritrovata intorno al suo pastore, e sono nati anche rapporti di amicizia e collaborazione con le istituzioni e con il resto del paese.
L’annuncio della sua partenza, di cui già si sapeva in paese, era stato dato sabato 6 febbraio dall’arcivescovo cardinale Augusto Paolo Loiodice nella chiesa di San Leonardo. «Ha scelto un nuovo progetti di vita – ha annunciato Loiodice – Ho accettato questo suo progetto e andrà a fare il parroco a San Quirico d’Orcia». Specifica don Luigi che la sua sarà «un’esperienza di comunità di tre sacerdoti a Torrenieri, frazione di Montalcino». Inizierà il 27 febbraio. Domenica l’ultima messa celebrata ad Arcidosso, in una chiesa traboccante di emozione. Poi i saluti con la consegna di un quadro rappresentante la Madonna delle Grazie a cui è intitolato il Santuario.
Al momento rimarrà don Adrian, attuale viceparroco. Poi fra uno e due mesi arriverà il nuovo parroco. — F.F.
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