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Saracinesche giù, in centro arrivano gli uffici

Giulia Sili
Saracinesche giù, in centro arrivano gli uffici

Un’agenzia delle Generali al posto del negozio Mario Lecci: la pandemia ha trasformato il volto del commercio

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FOLLONICA.  Anche a Follonica il bilancio della crisi innescata dall’epidemia di Covid-19 si è fatta sentire e negli ultimi mesi del 2020 sono diverse le attività che hanno chiuso la saracinesca per l’ultima volta.
La crisi è stata evidente soprattutto in pieno centro, dove le attività sono numerose. In seguito alle chiusure del 2020, però, qualcosa sembra muoversi: all’interno dei negozi rimasti chiusi per alcuni mesi adesso sono stati aperti dei cantieri, segno che qualcosa sta cambiando.
Le attività che riapriranno non ospiteranno però nuovi negozi, bensì uffici.

È il caso del negozio storico di via Roma, Mario Lecci, dove aprirà presto un’assicurazione, probabilmente le Generali o, forse, un istituto bancario legato alla compagnia. Lo stesso sarà per il fondo che fino a qualche tempo fa ospitava la Biobottega di via Manzoni: anche lì verranno aperti nuovi uffici.
La crisi si è fatta sentire in modo significativo a fine 2020 ma in molti avevano già valutato la chiusura anche prima della pandemia. Liana Spinicci, storica commerciante follonichese che in 30 anni ha gestito tante realtà diverse, ha deciso di ritirarsi proprio alla fine dello scorso anno: «Era dal dicembre dell’anno prima che avevo preso questa decisione – aveva raccontato la commerciante al Tirreno – poi è arrivato il lockdown e mi sono convinta ancora di più che era il momento di chiudere, il commercio è cambiato tanto negli ultimi 15 anni e credo che adesso per me sia arrivato il momento di riposare». Le serrande abbassate sono state numerose: la parafarmacia di via Roma si è trasferita in un altro fondo della stessa via, nello spazio lasciato vuoto dall’ottica Bracci; Mario Lecci ha chiuso e lo stesso hanno fatto il negozio di abiti Central e il negozio di scarpe adiacente. Nella via perpendicolare, via Martiri della Niccioleta, ha poi chiuso il negozio Coverway.

Il 2019 era invece stato l’anno nero per viale Matteotti con la chiusura del Dog’s Park Shop di Cristina Lombardi e, poco più in là del negozio di telefonia Fenix, oltre al Pescamania di Carlo Pais. Con l’arrivo del 2020 e della pandemia hanno poi chiuso numerose altre attività tra parrucchieri e negozi di borse e vestiti. Per rispondere alla crisi locale c’è poi chi si è inventato un nuovo canale di vendita, come Pier Paolo Spadaro, informatico follonichese che ha dato vita alla piattaforma e-commerce Follonica Shop, un luogo virtuale dove negozianti e acquirenti possono incontrarsi. Uno strumento per contrastare la crisi del settore commerciale dovuta all’emergenza sanitaria. Il progetto, nato in un momento di difficoltà, ha avuto successo, tanto che adesso l’idea è stata esportata da Pier Paolo in molti altri Comuni della Toscana che ne hanno fatto richiesta.
Alle tante chiusure hanno poi corrisposto alcune riaperture, come ad esempio il nuovo negozio di occhiali, Looking Eyewere Milano, di via Roma, ma l’arrivo degli uffici nel pieno centro cittadino sembra però essere segno di un cambiamento profondo del commercio locale.

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