Sicurezza
Presidenza del Coeso, Vivarelli Colonna "bocciato" al Tar
Il tribunale amministrativo della Toscana respinge il ricorso del sindaco: l'accordo del 2018, su cui il comune di Grosseto accampava il proprio diritto a designare l'apice della società per questo biennio, vincola solo chi lo ha sottoscritto.
GROSSETO. Un accordo privo di valore giuridico, un'intesa tra enti, «con valore latamente politico, insuscettibile di cognizione giudiziaria sia in questa che in altra sede, poiché vincola le amministrazioni solo sul piano della responsabilità politica». Con questa motivazione il Tar della Toscana ha dichiarato inammissibile, per incompetenza giurisdizionale, il ricorso presentato dal comune di Grosseto contro le amministrazioni comunali che, nell'assemblea del Coeso, non avevano votato per l'elezione di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, proposto dal comune di Grosseto, alla presidenza dell società della salute per il biennio 2020-2021.
Per il giudice amministrativo l'accordo del 2018, su cui il Comune di Grosseto accampava il proprio diritto a designare il presidente per questo biennio, vincolerebbe esclusivamente la responsabilità politica di chi lo ha sottoscritto.
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