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Prove generali di coalizione M5s diviso sul candidato Pd

Ivana Agostini
Prove generali di coalizione M5s diviso sul candidato Pd

La base pentastellata accoglie subito con favore il nome di Mario Chiavetta  Ma il consigliere comunale Velasco stigmatizza la «fuga in avanti» del circolo

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Ivana Agostini

orbetello. Il Movimento Cinque Stelle si spacca sul nome del candidato a sindaco scelto dal Pd, Mario Chiavetta.

La sensazione che emerge è che non tutto il movimento pentastellato sia d’accordo nell’appoggiare Chiavetta, il cui nome non solo è stato individuato dal Partito Democratico come adatto per scendere in campo contro il sindaco uscente Andrea Casamenti (per il centrodestra), ma che è stato anche ufficializzato due giorni fa dal segretario dell’Unione comunale Pd Mauro Barbini. Forse la quadra potrà essere raggiunta oggi quando i componenti del Movimento si riuniranno. Nel frattempo però, ieri, una parte dal meetup del Movimento Cinque Stelle di Orbetello – di cui fa parte Walter De Santis – ha salutato con favore il candidato Chiavetta.

«Il Movimento Cinque Stelle – scrivono del meetup di Orbetello – ha confermato la decisione di aderire alla lista civica che ha come candidato a sindaco Mario Chiavetta. Ciò è stato deliberato dopo il passo indietro fatto da Alessandro Ragusa, esponente del Pd locale che, con senso di responsabilità, ha optato per un candidato che fosse espressione dell’area centrista moderata». Per una parte del Movimento, quindi, Chiavetta, che al momento non ha in tasca una tessera di partito e ha l’identikit di un civico, «incarna al meglio il candidato che può rappresentare una lista civica e che ha idee chiare sui problemi che affliggono il territorio potendo portare un contributo importante per la sua ripartenza»; secondo i pentastellati gli attuali amministratori stanno governando «con scarse iniziative e con vedute limitate all’ordinaria gestione».

Ma c’è un altro aspetto. Emerge anche una spaccatura interna al Movimento: fra una parte dei pentastellati, il loro consigliere comunale, Alfredo Velasco, ed altri componenti del Movimento che non avrebbero ancora espresso un parere sul sostegno alla candidatura di Chiavetta.

«I soli rappresentanti legittimati a stare nelle riunioni – scrive in una nota Walter De Santis per il meet up di Orbetello – sono quelli nominati nel meetup del 31 gennaio e quindi, tutti coloro che al di fuori delle persone legittimate vadano a condurre colloqui a favore o contro il candidato sindaco, lo fanno al di fuori delle linee che regolano l’attività del Movimento e per questo – conclude la nota – sono destituiti da qualunque credibilità». Velasco da parte sua ribatte che c’è solamente una persona legittimata a scrivere note ufficiali e a parlare: «Nessuno – dice il consigliere – è legittimato a parlare se non il portavoce che sono io».

La situazione verrà chiarita oggi in un incontro che si appresta ad essere infuocato. Nel frattempo Chiavetta attende che tutto il Movimento converga sul suo nome al termine dei percorsi stabiliti dallo stesso Movimento. Se la frattura fra le due “correnti” sia o meno ricucibile si saprà solo dopo l’incontro di oggi. –

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