Il Tirreno

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orbetello  

I civici di Alleanza sciolgono la riserva «Il partito ha scelto il nome giusto»

I. A.

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orbetello. Alleanza democratica civica e progressista dice sì alla candidatura a sindaco di Mario Chiavetta, il nome scelto e ufficializzato dal Pd. L’ex assessore della giunta guidata da Monica Paffetti incassa così i primi consensi di alleati.

«Ringraziamo lo sforzo di tutte le componenti che nelle ultime settimane hanno lavorato per trovare una sintesi che tenesse insieme la pluralità di tutte le forze civiche e politiche che formano l’alleanza e che si riconoscono nei valori del centro sinistra – commenta la coordinatrice dell’Alleanza Cristina Comandi – Ci aspetta una sfida importante: sconfiggere l’attuale amministrazione, quella dell’ordinario e del superfluo, che non ha mostrato sensibilità per i problemi di tenuta sociale che inevitabilmente si mostreranno nei mesi prossimi. E che in cinque anni non è neanche riuscita a mettere in cantiere i progetti definitivi ed esecutivi lasciati dalla passata amministrazione. Siamo uniti – sottolinea Comandi – nella prospettiva di dare uno sviluppo strategico a lungo termine al nostro territorio, in particolare per quelle sfide che riguardano il lavoro, la salute, la questione ambientale. Mario Chiavetta è il candidato giusto, che saprà essere garante della programmazione strategica dell’alleanza, che saprà tenere unita la squadra negli obiettivi che ci siamo dati».

Il candidato Chiavetta è stato ufficializzato dopo il passo indietro di Alessandro Ragusa che non era riuscito ad attirare su di sè tutti i consensi del partito.

«Continuerà il lavoro delle commissioni programmatiche individuate in sei macroaree – spiega Comandi – Sanità, sociale e welfare; cittadinanza, partecipazione, digitalizzazione, politiche di bilancio; turismo e attività produttive, sport, cultura e patrimonio; laguna, ambiente ed esame conoscitivo dell’assetto urbanistico del territorio; politiche del lavoro, agricoltura e pesca; comunicazione. Le commissioni si apriranno alla società civile che si riconoscerà nei valori dell’Alleanza, nelle modalità che la situazione sanitaria ci consentirà».

Rimane da capire se in una futuribile coalizione di centrosinistra a trazione Pd si riconosceranno anche le forze civiche del Raggruppamento politico autonomo di cui è coordinatore Luciano Mattarelli; bisognerà attendere. E se non dovessero convergere sul nome di Chiavetta, l’alternativa potrebbe essere quella di una corsa con un proprio candidato. –

I. A.

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