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l'emergenza coronavirus

Vaccinazioni di massa: ecco dove le faremo

Il cinema multisala Aurelia Antica a Grosseto (foto Agenzia Bf)
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Il cinema multisala Aurelia Antica a Grosseto (foto Agenzia Bf)

La Regione ha deciso: cinema Aurelia Antica, Kronos a Castel del Piano, Fonderia a Follonica, ristorante Attimi ad Albinia

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GROSSETO. Il cinema Aurelia Antica e il distretto sanitario di Barabanella a Grosseto, il locale Kronos di Castel del Piano, il ristorante Attimi di Albinia e la sala comunale dell'ex Fonderia a Follonica.

Sono questi i quattro centri in provincia di Grosseto scelti dalla Regione Toscana, su indicazione dell'Asl, per effettuare le vaccinazioni di massa contro il Covid-19 con il vaccino AstraZeneca che partiranno domenica 14 febbraio.

Lo ha annunciato stamani, 6 febbraio, il presidente della Regione Eugenio Giani. Il Tirreno lo aveva in parte anticipato nei giorni scorsi (leggi qui).

Il cinema Aurelia Antica di Grosseto sarà uno dei tre centri "maxi" dell'Asl Toscana sud est, che comprende le province di Grosseto, Siena e Arezzo. "Maxi" significa che potranno somministrare fino a 800 vaccini AstraZeneca al giorno e potranno lavorare sette giorni su sette con dieci postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, tre medici, tre amministrativi, cinque operatori sociosanitari. Ad Arezzo saranno un padiglione di Arezzo Fiere e a Siena il palazzetto Giannelli.

Ci sono le sedi chiamate "meso", cioè di medie dimensioni, una per ogni ex zona distretto, che potranno fare fino a 400 vaccinazioni AstraZeneca al giorno e potranno avere cinque postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, due medici, due amministrativi. A seconda del numero di dosi disponibili, verranno attivati nelle singole strutture uno o più moduli contemporaneamente.

Le sedi per Grosseto sono: distretto Asl di Barbanella a Grosseto, ristorante Attimi ad Albinia, Fonderia Sala comunale di Follonica, discoteca Kronos di Castel del Piano.

Per Siena: palazzetto del Bernino a Poggibonsi, palestra scuola elementare di Abbadia San salvatore, sala polivalente di Montepulciano, discoteca Papillon di Monteroni d'Arbia.

Le sedi mini potranno somministrare fino a 100 vaccini Pfizer al giorno. Saranno 99 in altrettanti comuni e le sedi saranno quelle dei punti prelievo, presenti in ciascun comune. Avranno due postazioni infermieristiche, un medico e un amministrativo.

Chi si vaccinerà da domenica 14 febbraio

Le prime forniture del vaccino AstraZeneca, attese nel mese di febbraio, saranno dedicate alle persone tra i 18 e i 55 anni, che rientrano nelle categorie indicate dal commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, durante la Conferenza Stato-Regioni dello scorso 3 febbraio: i lavoratori dei servizi essenziali, personale scolastico e universitario docente e non docente; forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia municipale; polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti; personale addetto ai luoghi di comunità (civili, religiosi...).

Per le persone tra i 18 e i 55 anni la prenotazione sarà disponibile sul portale regionale dove è possibile scegliere data, ora e luogo per la vaccinazione in uno dei 49 punti vaccinali, attivati in tutta la Toscana a partire dal 14 febbraio 2021, come da elenco pubblicato su https://www.regione.toscana.it/-/dove-vaccinarsi. Successivamente ne saranno attivati altri sette per un totale complessivo di 56 punti vaccinali.

 

Vaccinazione domiciliare per chi ha più di 80 anni

Le persone che hanno più di 80 anni non devono preoccuparsi della "mappa" delle postazioni. Riceveranno, infatti, il vaccino direttamente a casa propria.

Tutto ciò che dovranno fare è aspettare la telefonata del loro medico di medicina generale e dare il consenso alla vaccinazione. Questa sarà l'unica modalità con la quale potranno vaccinarsi. Per loro il vaccino utilizzato sarà o il Pfizer o il Moderna.

Ogni medico di medicina generale ha a disposizione una piattaforma che gli consente di verificare tutti i suoi assistiti con età superiore a 80 anni. Qui prenota il suo assistito su un'agenda che riporta una data certa e il numero di dosi di sei o multiplo, se Pfizer, o undici o multiplo, se Moderna.

Quando l'agenda sarà completa, scatterà automaticamente la richiesta alla farmacia ospedaliera che da quel momento scongela la fiala corrispondente all'agenda e la invia alla farmacia territoriale dove il medico la ritirerà insieme al solvente e alle siringhe. Le vaccinazioni potranno essere eseguite nell'ambulatorio del medico oppure a domicilio dell'anziano qualora il medico stesso ne ravveda la necessità.

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