Gioco
Tolta la folta vegetazione riappariranno le mura Grazie al Comitato Pirati
porto ercole. Parte la pulizia del terreno intorno alle mura di Porto Ercole. L’intervento, voluto dal Comitato Pirati, si estende su un perimetro di circa 300 metri, con una parte delle mura senesi e una parte spagnole che saranno liberate dalla folta vegetazione che ne compromette visibilità e fruibilità. Sarà creato un corridoio di quattro metri di larghezza che permetterà anche il passaggio per il trekking, rivalutando quindi tutta l’area. Inizierà a metà della prossima settimana, durerà qualche giorno e fa parte di un progetto più ampio previsto dagli organizzatori della Notte dei Pirati per cui, una volta ultimato, tutto il perimetro delle fortificazioni di Porto Ercole sarà percorribile a piedi.
Si parte dalle mura senesi a ovest del paese, per proseguire con quelle spagnole sotto l’hotel Don Pedro. Il tutto con i fondi privati trovati dal Comitato, grazie ai tre sponsor Cidonio, Qarlbo srl (la proprietà svedese della ex Cirio e del Don Pedro) e il Consorzio l’Isolotto Nautica Service. Il terreno è di proprietà privata, e il Comitato Pirati ha reperito i permessi necessari e ha dialogato con la Sovrintendenza di Siena. Ci sarà anche il patrocinio del Comune, che ha collaborato con l’aiuto del delegato al borgo antico Lorenzo Fusini. A occuparsi dei lavori sarà il vivaio Gli Oleandri di Stefano Stagnaro, di Porto Ercole, specializzato nei disboscamenti. «Ad agosto abbiamo presentato il progetto e adesso siamo pronti – dicono dal Comitato Pirati – Sarà un intervento sul terreno dove poggiano le mura,; sarà creato un corridoio di rispetto tra i bastioni e il resto della vegetazione. Verrà fatto anche per salvaguardarli dalle infestazioni delle piante, che inoltre non ne permettevano un buon effetto visivo. Le chiamavamo infatti “le mura scomparse”. Anche l’area circostante verrà ripulita e sanificata. L’intento è quello di renderle visitabili e consentite il trekking storico lungo il perimetro, un’altra delle attività che il Comitato Pirati sta portando avanti alla scoperta dei luoghi perduti, come l’eremo di San Lorenzo che abbiamo visitato qualche tempo fa. Il progetto di recupero delle mura proseguirà poi in un secondo tempo: abbiamo intenzione di liberare tutto il perimetro, completando un anello che comprende tutti i bastioni».
Il Comitato Pirati, dunque, non si occupa solo dell’organizzazione della Notte dei Pirati, che nel 2020 non si è tenuto a causa della pandemia da Covid e che anche nel 2021 non potrà avere luogo. «Ma stiamo ipotizzando una rappresentazione ridotta per la fine di agosto all’interno del borgo antico – annunciano – per tenere viva la tradizione». —
Andrea Capitani
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