Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

Maltratta i genitori con offese e botte Rinviato a giudizio

P.S.

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grosseto. Non solo le offese, particolarmente penose. Non solo le botte, decisamente dolorose.

A suo carico anche altri comportamenti ritenuti illeciti, nei confronti dei genitori settantenni: avrebbe loro impedito di cucinare per paura che sporcassero l’abitazione; per la stessa paura avrebbe impedito che ricevessero persone estranee. Li avrebbe poi seguiti nei movimenti dentro casa, pulendo subito dopo, li avrebbe costretti a lavarsi le mani di continuo, avrebbe impedito loro di entrare in bagno, dopo aver passato alcune ore a pulirlo; li avrebbe infine minacciati di morte, oppure avrebbe detto che avrebbe dato fuoco alla casa.

Sono identificati in maltrattamenti i comportamenti dei quali deve rispondere un 40enne grossetano, rinviato a giudizio dal giudice Giovanni Muscogiuri al termine dell’udienza preliminare. Un complesso di condotte tali che i due anziani genitori sarebbero rimasti in uno stato di costante soggezione e disagio. Atti di vessazione, secondo l’imputazione, che sarebbero andati avanti fino al novembre 2017. Più volte erano intervenuti gli agenti della polizia di stato e almeno in un caso la mamma era stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso; una volta era dovuta intervenire l’ambulanza del 118. E nonostante che la mamma avesse sporto denuncia, alla fine del settembre 2017, l’imputato avrebbe continuato nelle sue azioni.

Agli atti del fascicolo che sarà trattato dal giudice Marco Bilisari dalla fine di aprile, anche la relazione del dipartimento di salute mentale della Asl di Grosseto. —

P.S.

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