Sicurezza
È arrivata la fibra ottica «Connessione più veloce»
capalbio. Sono terminati i lavori necessari per far funzionare la banda ultralarga in fibra ottica nella Piccola Atene. Infratel, su convenzione sottoscritta tra il ministero dello sviluppo economico e la regione Toscana, ha progettato un’infrastruttura a Capalbio e per le frazioni di Borgo Carige e Capalbio Scalo.
Per realizzare la rete sono state stati investiti 845mila euro e sono stati realizzati più di otto chilometri di infrastruttura con la posa di cavi in fibra ottica per 31 chilometri. Sono stati inoltre rilegati sei armadi Telecom per la copertura di clienti in tecnologia Fiber to the cabinet e nove sedi della pubblica amministrazione.
«Stiamo portando avanti il lavoro di copertura delle cosiddette aree bianche – dice l’assessore regionale ai sistemi informativi Stefano Ciuoffo – per dare medesime opportunità a chi vive in queste aree interne e lontane da agglomerati urbanizzati. La Toscana è stata tra le prime regioni in Italia ad aver impegnato risorse per portare la banda ultralarga in ogni zona e ogni volta che completiamo l’opera in un comune consolidiamo il concetto di Toscana connessa e diffusa».
«Finalmente anche i cittadini capalbiesi potranno decidere di utilizzare la banda larga per le loro connessioni – dice il vicesindaco di Capalbio Giuseppe Ranieri – Abbiamo creduto in questa operazione che acquista un valore ulteriore in questo periodo di emergenza sanitaria: una connessione più efficace e veloce permetterà alle imprese del territorio, turistiche e non solo, di essere più competitive e attive sul mercato e di svolgere anche più serenamente il telelavoro. Inoltre, consentirà alle famiglie di gestire con più facilità la didattica a distanza e questo per la nostra amministrazione, che si è impegnata per una scuola di qualità in cui tutti i bambini avessero gli stessi strumenti di crescita e apprendimento, è un risultato importantissimo. Infine, non si può trascurare – conclude Ranieri – il miglioramento del servizio anche per i proprietari di seconde case, che potranno decidere di soggiornare a Capalbio per periodi più lunghi proprio in virtù della possibilità di poter lavorare a distanza, risiedendo in un luogo che può offrire indubbiamente un’alta qualità della vita». –
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