Sicurezza
Il Resort Capalbio si rinnova e scommette sulla domotica
Nuovo arredo e nuovi impianti per essere ecosostenibili E, nonostante la pandemia da Covid, i titolari sono ottimisti
Ivana Agostini
capalbio. Il Resort Capalbio si rinnova e punta sulla domotica. Al momento la struttura ricettiva è chiusa per il fermo stagionale. La riapertura, Covid permettendo, è fissata per fine marzo, a ridosso della Pasqua. Nel frattempo i titolari del Resort, che in estate a pieno regime dà lavoro a 30 persone, hanno deciso di approfittare del tempo a disposizione, per migliorare la struttura.
«Abbiamo deciso di cambiare l’arredamento di 12 appartamenti e otto camere – spiega uno dei titolari Claudio Caravolo – Abbiamo deciso di puntare su tinte più chiare, pur mantenendo lo stile classico della Toscana, per dare più luce alle stanze e agli appartamenti». Il nuovo arredamento non sarà la sola novità che gli ospiti troveranno da primavera: i titolari hanno deciso di ammodernare anche gli impianti e scommettere sulla domotica. «Vogliamo puntare ancor di più sul risparmio energetico – aggiunge Ceravolo – Con i nuovi impianti se un cliente esce e lascia l’aria condizionata accesa per ore senza che nessuno sia nell’appartamento o nella camera, noi ce ne accorgiamo e la possiamo spegnere. Stesso sistema per le luci».
La struttura ricettiva punta anche a diventare autonoma dal punto di vista energetico. «A Capalbio – continua – venne fatto un convegno in cui si progettava un futuro per il nostro territorio basato sulla sostenibilità ambientale: ed essa passa anche dal risparmio energetico e da fonti di energia pulita. Per questo motivo vogliamo installare dei pannelli solari che siano compatibili anche con l’ambiente. Vogliamo investire sulle energie rinnovabili anche per aiutare l’ambiente».
Il periodo non è dei migliori ma la stagione estiva è stata molto soddisfacente e questo fa sperare anche per la prossima, nonostante l’incognita del Covid. Ad aiutare Claudio nella gestione del Resort Capalbio ci sono anche i fratelli, Francesco e Amedeo e la sorella Mariella, la regina dei dolci del ristorante che si trova all’interno della struttura.
«Stiamo preparando anche altre novità per i nostri clienti che però ancora non possiamo svelare – dicono – Speriamo che tutto possa andare bene e che la nostra vita possa riprendere, il prima possibile, a essere normale e che le persone possano tornare a muoversi in libertà e senza quei limiti che la pandemia ci ha imposto». Il pensiero ora è rivolto alla prossima apertura e alla stagione che inizierà fra alcune settimane. –
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