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La Pilarella programma iniziative e appuntamenti oltre il Palio di agosto

A.C.
La Pilarella programma iniziative e appuntamenti oltre il Palio di agosto

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monte argentario. La Pilarella non si ferma. Futuro incerto per il Palio Marinaro dell’Argentario anche per il 2021 – nel frattempo l’Ente Palio ha comunque dato il via alla possibilità di fare gli allenamenti – ma il direttivo di via del Molo prosegue con le sue attività collaterali alla regata di Ferragosto.

«Parallelamente al Palio inteso come gara – dicono dal consiglio – la Pilarella è presente su più fronti per migliorare il proprio status rionale in tutti quei campi che ci vedono coinvolti. Abbiamo distribuito decine di felpe prima di Natale e siamo presenti con le varie lotterie; a proposito, siamo pronti con quella di Pasqua, con sette uova da dieci chili come premi. Siamo in ballo con nuovi progetti come le riproduzioni dei quadri di Publio Terramoccia e l’installazione di una webcam 24 ore su 24 e sette giorni su sette che riprenderà il nostro molo».

Il Palio, inoltre, è folklore e soprattutto colore. «Tra le tante iniziative – proseguono dal rione – quest’anno pensiamo anche all’ordinario e allo straordinario per quanto riguarda l’imbandieramento. Infatti a breve arriveranno 100 nuove bandiere, pronte per essere ultimate dalle nostre sarte con la cima che servirà per appenderle. Mentre pochi giorni fa abbiamo effettuato un ordine che vedrà ottimizzare tutto il lavoro che ogni anno affrontiamo per l’abbellimento rionale. I vecchi portabandiera verranno sostituiti da dei nuovi molto più pratici in acciaio inox. Ricordiamo che i più vecchi, quelli di piazza e sul molo, vennero posizionati sulle mura dei palazzi a metà anni ‘90, quindi da circa 25 anni. Piano piano, partendo per l’appunto dal livello del mare, saliremo fino al Pianetto sostituendo il materiale vecchio con quello nuovo, andando a rimetterne alcuni in punti dove sono stati tolti, fino ad arrivare a zone mai raggiunte come via Aia del Dottore, lo Sconcione e il Siluripedio. Non solo portabandiera nuovi, ma anche bastoni che non saranno più in legno, ma anch’essi in acciaio inox. Sarà una bella spesa, magari spalmata in 2-3 anni, ma sicuramente lasceremo ai rionali un patrimonio indistruttibile da salvaguardare nel tempo. La Pilarella non si ferma». —A.C.

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