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Il rabbino capo di Livorno in visita in Maremma Incontro con Elena Servi
grosseto. La comunità ebraica di Grosseto si è incontrata con il nuovo rabbino capo della circoscrizione di Livorno, con giurisdizione anche su Grosseto, Avraham Dayan, in occasione di una sua visita ufficiale in Maremma.
La visita si è aperta al cimitero israelitico di Sterpeto, nel capoluogo, ed è continuata a Pitigliano, dove il rabbino ha visitato la sinagoga e il cimitero storico. A Pitigliano ha anche abbracciato Elena Servi, la principale rappresentante della comunità ebraica di Pitigliano e presidente dell’associazione La Piccola Gerusalemme, che è stata insignita recentemente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’alto riconoscimento di commendatore al merito della Repubblica Italiana.
A Grosseto il rabbino capo, nel visitare il cimitero israelitico, all’interno del cimitero di Sterpeto, si è soffermato in preghiera davanti alle tombe e ha voluto ricordare quanti trovano riposo in quest’area e tutti gli ebrei che riposano nel Grossetano.
Il nuovo rabbino, che dimostra grande entusiasmo nella sua opera, sta lavorando per amalgamare la comunità dei suoi fedeli nella circoscrizione che è chiamato a guidare, e ha auspicato di poter promuovere in futuro altri incontri locali, ma anche di poter vedere una crescente frequenza nella sinagoga di Livorno, e di poter organizzare anche incontri pubblici e convegni, anche invitando istituzioni pubbliche, aperti anche su temi e argomenti di vita, soprattutto guardando agli sviluppi della medicina e ai temi che pone, per i quali non ci sono distinzioni di religione.
«In questi tempi di pandemia – ha detto – incontrarsi di persona e organizzare incontri in presenza in luoghi chiusi è impossibile, e per questo sono stati organizzati incontri via web che si tengono una o due volte a settimana, per studiare, comprendere e affrontare i temi della religione ebraica, e non solo. D’altra parte – ha aggiunto – il rabbino è una sorta di padre, di guida della comunità, e in questa prospettiva io voglio interpretarlo».
Avraham Dayan ha tra l’altro ricordato che questa era la sua prima visita a Grosseto, che è stata da lui fortemente voluta quando ha saputo che a Grosseto e a Pitigliano ci sono cimiteri israelitici e che Pitigliano ha una sinagoga di grande importanza storica.
«Il mio obiettivo – ha detto – è di riorganizzare e riunire la comunità ebraica presente nella fascia costiera che da Livorno giunge fino al Lazio, comprendendo anche le realtà importanti di Cecina e Piombino, per poter consolidare una presenza che ha profonde radici storiche ma non conta purtroppo, oggi, un numero elevato di presenze».
A Pitigliano Avraham Dayan è rimasto ammirato per la bellezza della sinagoga e la imponenza del cimitero israelico, e ha promesso che intende rinnovare questi incontri nei prossimi mesi.
Il rabbino Avraham Dayan ha 44 anni, è nato a Tel Aviv e ha conseguito la Semikhà dal Rav Rashì di Bat Yam in Israele. È stato rabbino ad Alessandria d’Egitto e vicerabbino a Venezia dal 2004 al 2019, prima di divenire rabbino capo della circoscrizione di Livorno. È autore di due pubblicazioni, una sui siti della comunità ebraica di Venezia, l’altra sui rabbini d’Egitto. —
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