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il dramma 

Ferito da colpi di carabina, il micio Kuros cerca casa

Francesca Gori
Il micio Kuros
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Il micio Kuros

Il gatto è stato soccorso e portato dalla veterinaria, paralizzato nella parte posteriore, resta affettuosissimo

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GROSSETO. Quando lo ha visto tornare a casa, dopo tre giorni, trascinava le zampine per terra e non riusciva a camminare. La sua pancia era completamente ricoperta di croste. La donna che si prendeva cura di quel micio nero, nato ai Magazzini di Alberese, quando lo ha visto tornare a casa in quel modo, lo ha caricato sull’auto e lo ha portato dal veterinario per farlo sopprimere. E invece, la fine di Kuros è stata rimandata: la veterinaria Sabrina Giannini ha deciso di prendersi cura di quel micio che ora cerca casa. È stata la dottoressa ad accorgersi che il micione nero non era rimasto vittima di un incidente ma era stato colpito con tre proiettili. Tre pallini più grandi di quelli sparati da un fucile da caccia, più simili a quelli esplosi con una carabina.

«Quando è arrivato qui in ambulatorio - spiega la veterinaria - era ferito in tre punti e aveva lo scroto completamente lesionato. Gli organi non sono stati fortunatamente toccati: le ferite che ha riportato nella parte bassa sono dovute al fatto che il micio si è trascinato per tornare a casa». Quando è arrivato dalla donna che lo accudiva, Kuros era ormai ferito da almeno tre giorni. «Aveva le croste - dice la dottoressa Giannini - le ferite non erano fresche». La veterinaria ha avvertito subito le volontarie dell’Anpana, l’Associazione nazionale protezione animali, natura e ambiente che hanno deciso che quel micio, completamente paralizzato, doveva vivere. Kuros ha circa due anni ed è affettuosissimo. Mangia e fa le fusa, nonostante che qualcuno gli abbia sparato contro.

«Riesce a fare le feci da solo e anche con la pipì non ha grossi problemi - spiega la veterinaria - Prima di darlo in affidamento abbiamo deciso di sterilizzarlo, bisogna aspettare che sia guarito. Però ha bisogno di una casa e di qualcuno che se ne prenda cura.

Una delle volontarie dell’Anpana, ieri, ha fatto un appello su Facebook. «Al momento si trova ancora in ambulatorio - scrive Sara Benocci - Per lui cerchiamo un’ adozione non solo del cuore, ma del fegato, dei reni e di tutti gli organi che esistono. Lui merita tutto il meglio che la vita possa regalargli. Se qualcuno dal cuore immenso e volenteroso fosse interessato a dargli una possibilità, non esiti a contattarci. Intanto ci stiamo organizzando per lo stallo. Mr Kuros vivrà e troveremo il meglio per lui». Se qualcuno volesse adottare Kuros, può chiamare il numero 328 - 0354541.

La donna che si prendeva cura del micio, insieme agli altri gatti che accudiva ai Magazzini di Alberese, sporgerà denuncia ai carabinieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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