Attenzione
Prelievi e visite Pci: «Ambulatori nello stabile ex Inam»
massa marittima. Non è raro vedere la fila fuori dal punto prelievi dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima e adesso il Pci delle Colline Metallifere, per porre rimedio al disagio, si rivolge con una lettera al consiglio comunale della città proponendo una soluzione. «Perché – sostiene il partito – non pensare all’utilizzo dei locali dell’ex Inam per far confluire negli ampi spazi non utilizzati le persone che hanno necessità di effettuare semplici prelievi? e perché non utilizzare quegli spazi per realizzare ambulatori per le visite specialistiche decongestionando l’ospedale e fornendo un’accoglienza ai cittadini in condizioni migliori?».
Secondo il Pci, l’ex istituto nazionale per l’assicurazione contro le malattie che si trova in via Risorgimento sarebbe infatti un luogo adatto per svolgere i prelievi. Una soluzione temporanea per risolvere il disagio delle lunghe file. «Non ci stancheremo di proporre soluzioni temporaneamente migliorative come questa – dice Daniele Gasperi del Pci – per dare un contributo costruttivo a quest’emergenza che, probabilmente, avrà nelle restrizioni e nel distanziamento fisico, una lunga prosecuzione, probabilmente anche dopo aprile prima di arrivare al ripristino di quelle condizioni di normalità alle quali eravamo abituati prima del virus. Non ci stancheremo neppure di proseguire nella critica e nelle proposte che ormai facciamo da anni rispetto all’ospedale ed ai servizi territoriali che sono in forte sofferenza sia a Massa Marittima che nei comuni limitrofi».
Sulla questione interviene per la segreteria anche Luciano Fedeli – segretario provinciale del Pci: «il sindaco Marcello Giuntini ci dica con chiarezza che cosa vuole fare rispetto ai temi posti che sono molto concreti e vicini ai bisogni delle persone e soprattutto chieda al suo partito, se ancora ha un quadro dirigenziale, se intende attivarsi come sta facendo su Scansano e Orbetello oppure preferisce restare a guardare il lento ma progressivo e certo disastro sulla sanità verso il quale ci sta portando». La nota inviata al consiglio vuole mettere al centro del dibattito la necessità di avere in dotazione dei comuni spazi e attività che consentano un facile e dignitoso accesso ai cittadini, per dare un segnale di presenza per quanto attiene i prelievi e le visite specialistiche. — G.S.
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