La protesta
Torna la tassa di soggiorno ma la tariffa resta invariata
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Per il 2021 l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia ha ripristinato l’imposta di soggiorno, che aveva abolito per il 2020 per dare respiro alle attività commerciali in previsione dell’arrivo della pandemia, senza portare variazioni alla tariffa rispetto all’anno 2019.
A spiegare le motivazioni della decisione e le prospettive future l’assessora Susanna Lorenzini: «L’attività delle locazioni brevi – ha detto Lorenzini – in un momento così particolare per il settore turismo, colpito dalle conseguenze della pandemia e dalle politiche di lockdown, nel nostro Comune fortunatamente non ha subito particolari crisi, cosa che ci fa ben sperare per la prossima stagione turistica». L‘assessora anticipa alcune decisioni prese in questo settore: «Le novità che sono state inserite nella legge di bilancio 2021 – dice – prevede la cedolare secca al 21%, applicata per ciascun periodo d’imposta per coloro che affittano più di 4 immobili e che devono gestire gli affitti in forma imprenditoriale; ma per tutti restano obbligatori certi adempimenti, come la comunicazione al Comune dell’imposta di soggiorno, al capoluogo di provincia dei dati Istat e l’invio alla Questura della denuncia degli alloggiati». All’interno del portale turistico www.turismocastiglionedellapescaia.it, ci sono le modalità per le attività turistiche extra alberghiere, come gli affitti brevi nella sezione “Appartamenti per affitti brevi”, che fungerà da database pubblico delle abitazioni in affitto, con l’inserimento di fotografie ed informazioni di base. Un’opportunità indirizzata a promuovere l’attività di coloro che operano in questo settore, anche per offrire agli utenti-ospiti garanzie di sicurezza e di conformità agli standard di buona accoglienza. Gli interessati potranno inviare i dati all’indirizzo mail me.canu@comune.castiglionedellapescaia.gr.it, con le seguenti informazioni che andranno a creare il loro profilo: denominazione appartamento o del titolare, indirizzo, numero di telefono, mail, eventuale sito internet, 3 fotografie ad alta risoluzione e una breve descrizione dell’appartamento (numero posti letto, servizi, disponibilità di parcheggio, distanza dal mare).
Ulteriori informazioni sono presenti anche nella sezione “Imposta di soggiorno” sul sito istituzionale del Comune di Castiglione della Pescaia www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it. «Gli affitti degli appartamenti hanno sempre rappresentato per il nostro paese un tipo di turismo molto interessante – ha specificato Lorenzini – che ultimamente grazie anche all’espandersi dell’uso delle grandi piattaforme online, ha dato un’importante spinta al segmento extralberghiero. All’interno di questo settore però convivono sia notevoli realtà imprenditoriali a livello di ospitalità residenziale, sia purtroppo gli abusivi e figure poco professionali, che grazie a regole fino ad oggi poco chiare, non solo fanno concorrenza a chi rispetta la legge, ma danneggiano l’intero settore dal punto di vista economico e d’immagine. L’amministrazione si è impegnata per creare una reale sinergia fra pubblico e privato, così da garantire a chi opera in questo settore, in maniera leale e professionale, un’adeguata promozione di norme e regole chiare, oltre a garanzie di sicurezza ai sempre più numerosi turisti che scelgono questa tipologia di vacanze». —
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