Gioco
«Infiltrazione criminale oltre la media regionale»
grosseto. «La provincia di Grosseto si distingue per l’intensità dei segnali di rischio di penetrazione criminale che presentano livelli superiori rispetto alla media regionale».
Non ci sono purtroppo segnali positivi da cogliere nella relazione del procuratore generale Marcello Viola per quanto riguarda questo specifico aspetto. Non ci sono casi particolari citati, a differenza di altre province. Queste considerazioni sono comunque inserite nel capitolo che riguarda le attività di competenza della Direzione distrettuale antimafia e che comprende anche un passaggio sul processo Capuano, con l’avvertenza che nella sentenza è stata comunque l’aggravante mafiosa.
Per quanto riguarda gli omicidi, altro elemento che la Procura generale mette sotto i riflettori, la relazione ricorda la sparatoria del Natale 2019 (per il principale imputato, Edikson Bernard Genao, è stata recentemente fissata la data dell’udienza preliminare) e l’uccisione nel bosco di Gavorrano dell’agosto 2019 (per la quale è stata celebrata proprio l’altro giorno la prima udienza in Corte di assise). Incidentalmente, perché la vittima originaria della provincia di Grosseto, viene citato anche il caso della morta nel sacco a pelo, Simonetta Gaggioli, trovata senza vita lungo la strada per Riotorto: il procedimento nei confronti della nuora si aprirà a maggio davanti alla Corte di assise di Livorno, dopo che è stata respinta la richiesta di rito abbreviato. — P.S.
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