Il Tirreno

Grosseto

Cosap, tassa inopportuna e odiosa, voluta dalla Provincia

Rifondazione comunista

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L’intervento

In questi giorni a tantissimi cittadini della provincia stanno arrivando i pagamenti per la Cosap, il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, istituito dalla Provincia di Grosseto, presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con deliberazione del consiglio numero 38 del 28 novembre 2018, coi voti favorevoli della destra e l’astensione del centrosinistra.

Questo canone, sostanzialmente una tassa, non era mai stato adottato dalla Provincia, nonostante la sua introduzione legislativa del 1997, perché avrebbe colpito le migliaia di accessi ai fondi agricoli presenti sulle strade provinciali, spesso fondi agricoli che non producono nessuno o uno scarsissimo reddito. Quindi una tassa inopportuna e odiosa che ancora una volta penalizza i più deboli.

Si è trattato di una pesante decisione che, a dire della destra, avrebbe assicurato maggiori entrate finanziarie per la Provincia, che come le altre sono ridotte nelle condizioni che sappiamo, dalla cosiddetta legge Delrio approvata durante il governo Renzi .

Con l’introduzione della Cosap, la toppa che Vivarelli Colonna è peggio del buco, perché va a frugare nelle tasche di cittadini inermi e sempre più deboli, anche perché nessuno si muove in loro difesa. La federazione del Partito della rifondazione comunista di Grosseto chiede che con un atto immediato l’amministrazione provinciale sospenda la riscossione di questo canone, anche perché sta richiedendo l’annualità 2018 con effetto retroattivo e quindi contro qualsiasi logica. Inoltre, nel caso dove c’è un accesso comune a più fondi agricoli, la cartella di pagamento arriva solo a uno dei proprietari, quindi questi deve farsi esattore .

Naturalmente a seguire arriveranno le cartelle del 2019 e via di seguito.

Tutto ciò è incredibile e dimostra l’inconsistente capacità amministrativa del presidente della Provincia, ma anche di un’opposizione assente, che si limitò a qualche breve protesta al momento dell’approvazione della delibera, di contro le norme indicano come possibile l’esenzione dei passi agricoli dalla Cosap.

Tra non molto Vivarelli Colonna e il consiglio, attraverso un meccanismo elettorale vergognoso, saranno sostituiti, ma il nostro partito continuerà a sostenere tutti quelli colpiti da questa vessatoria misura per riportare un minimo di giustizia sociale. —

Rifondazione

comunista



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