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MONTE ARGENTARIO 

Violazioni ambientali La guardia costiera sigilla cantiere navale

A.C.
Violazioni ambientali La guardia costiera sigilla cantiere navale

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MONTE ARGENTARIO. Lavori nel cantiere navale senza le autorizzazioni ambientali: la Capitaneria sequestra l’area.

Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano in azione in un rimessaggio situato nel comune di Monte Argentario. Dove l’attività cantieristica e il grande indotto derivato dal settore marinaresco rappresentano uno dei fiori all’occhiello del territorio. Sono presenti infatti sul Promontorio decine di cantieri e rimessaggi per le imbarcazioni di tutte le dimensioni che, soprattutto durante il periodo invernale, effettuano lavori di manutenzione ai natanti. E così ieri, dopo alcuni controlli svolti dai militari della Guardia costiera, sono scattati gli accertamenti e il successivo sequestro dell’area di uno di questi rimessaggi. Dopo le verifiche svolte dal personale di Porto Santo Stefano è stata infatti accertata la presenza di attività lavorative su alcune imbarcazioni presenti all’interno dell’area di cantiere, senza la presenza delle previste autorizzazioni in materia ambientale. Non essendo presente un sistema di abbattimento e filtraggio delle polveri sottili prodotte dalle attività specifiche del rimessaggio, unite alla presenza di depositi temporanei di rifiuti pericolosi stoccati all’interno in locali coperti, è stato quindi effettuato il sequestro preventivo dell’area per evitare ulteriori potenziali danni all’ambiente.

Al momento non si conosce però la sanzione comminata né quale sia il cantiere interessato: l’Ufficio circondariale ha infatti trasmesso gli atti alla competente autorità giudiziaria che, una volta eseguiti gli approfondimenti del caso, andrà avanti con la procedura penale. —

A.C.

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