Sicurezza
Un manager per i rifiuti L’idea di Charlie Lynn piace anche alla Lega
follonica. La novità del waste manager, ovvero dell’addetto alla qualità dei rifiuti, sta dividendo il centrodestra. Da una parte ci sono i consiglieri Charlie Lynn, promotore della novità, appoggiata da Massimo Di Giacinto e, da oggi, anche dalla Lega, dall’altra ci sono i Fratelli d’Italia. La proposta di Lynn era quella di ricercare una figura particolare, il waste manager (il manager dei rifiuti), funzionale a valutare e migliorare l’efficienza dell’attuale servizio di spazzamento, raccolta e gestione dei rifiuti al fine di diminuirne i costi ed ottenere le migliori economie di scala. «Tra l’altro – aveva spiegato Lynn – cosa di non poca importanza, questo manager verrebbe retribuito esclusivamente in base ai risultati ottenuti, cioè attraverso una percentuale sul risparmio realizzato, senza quindi pesare sulle tasche dei cittadini, né su quelle di bilancio». «Non serve incaricare una ditta esterna per verificare come migliorare l’efficienza del servizio – dice Agostino Ottaviani di Fdi – Non voteremo a favore questa scellerata proposta. Il comune di Follonica ha un ufficio rifiuti con a capo un dirigente e un assessore. Un ufficio tra l’altro che ha un congruo organico per numero di dipendenti, e che quindi ha tutte le capacità per valutare l’efficienza o meno del servizio, senza che questa venga esternalizzata».
Secondo Ottaviani Follonica ha tutto il personale necessario per valutare il servizio. Oggi il consigliere Daniele Pizzichi della Lega appoggia l’idea di Lynn: «Avvalersi di un professionista per migliorare l’efficienza dell’attuale raccolta e gestione dei rifiuti al fine di diminuire i costi ed ottenere migliori economie di scala è una proposta sicuramente da accogliere – dice Pizzichi – Nel comune di Follonica da tempo, ormai, la Tari aumenta senza soluzione di continuità. Negli ultimi anni la tassa è lievitata notevolmente ma soprattutto a fronte degli aumenti non si sono riscontrati miglioramenti nel servizio». La questione è stata talmente dibattuta che Lynn durante l’ultimo consiglio comunale ha chiesto di ritirare la sua mozione. —G.S.
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