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verso le elezioni: orbetello 

Centrosinistra diviso sul nome di Ragusa candidato sindaco

Ivana Agostini
Centrosinistra diviso sul nome di Ragusa candidato sindaco

L’Unione comunale del Pd ha avviato di nuovo il percorso Perplessità erano state manifestate dalla parte moderata 

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Ivana Agostini

orbetello. La coalizione di centrosinistra si spacca sul nome di Alessandro Ragusa. Finora l’ingegnere orbetellano era stato l’unico a dare la sua disponibilità a correre per la poltrona di primo cittadino contro l’uscente Andrea Casamenti. Una disponibilità apprezzata dal Pd tanto che il segretario dell’Unione comunale di Orbetello, Mauro Barbini, lo aveva dichiarato apertamente. Su Ragusa non c’era stato mai, ufficialmente, nessun veto anche se alcuni che fanno parte della coalizione di centro sinistra, la parte moderata, gli appartenenti a Italia Viva e anche una parte dello stesso Pd non hanno mai nascosto perplessità. Lo stesso Rolando Di Vincenzo, ex sindaco di Orbetello, aveva dichiarato che un candidato espressione di un partito non avrebbe potuto rappresentare il nome giusto per una coalizione trasversale. E, molto probabilmente, non era il solo a pensarla così tanto che i giochi si sono riaperti.

Nelle scorse settimane erano comparsi anche dei sostenitori che avevano indicato Ragusa come l’unico candidato possibile per sconfiggere il centro destra di Casamenti. Dopo vari incontri, forse anche qualche scontro e molte riunioni, l’Unione comunale del Pd, ha deciso di riavviare un percorso di condivisione per cercare un nome sul quale tutti possano convergere. Barbini, pur non svelando molti particolari, si limita a dire che «durante un confronto costruttivo, l’Unione comunale ha deciso di intensificare il lavoro sul programma e le figure che lo devono interpretare con progetti che portino sviluppo e benessere al territorio. Per questo l’Unione ha dato mandato al suo segretario di avviare una fase incentrata principalmente sugli aspetti programmatici che siano da collante fra le tante forze politiche che fremono per poter mandare a casa la giunta Casamenti».

Barbini spende comunque parole di stima verso Ragusa. «Ringrazio tutti coloro che in questi giorni stanno sacrificando tempo e lavoro per cercare di chiudere in maniera ottimale il progetto, in particolare Alessandro Ragusa per la sua disponibilità verso il partito e le prerogative da esso espresse». Quindi la corsa ai candidati è aperta. Potrebbe farsi spazio, a questo punto, un nome che circola da tempo in riva alla laguna, quello di Mario Chiavetta, ex assessore ai lavori pubblici con la giunta guidata da Monica Paffetti che nel 2016, proprio contro l’ex prima cittadina uscente, andò alle primarie. Ne uscì sconfitto. Paffetti fu candidata ma perse le elezioni. Quello di Chiavetta, di cui manca però l’ufficialità, potrebbe non essere però l’unico nome ma se così fosse potrebbe aprirsi lo spettro delle primarie. In realtà Barbini preferirebbe non arrivarci e trovare la quadra con un nome che piaccia a tutta la coalizione, forze civiche e partiti. «Visto il momento che stiamo vivendo, con una pandemia in corso – conclude – le primarie andrebbero evitare per motivi di sicurezza. Non sono proibite ma forse sarebbe meglio non arrivarci». — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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