Sicurezza
Istruzione, Dad e dipendenze Analisi e proposte di Fratelli d’Italia
GROSSETO. Alla vigilia della Giornata dell’istruzione, che si celebra oggi, la sala consiliare di Grosseto ha ospitato ieri il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, capogruppo nella settima commissione della Camera che occupa – tra le varie materie – anche di cultura, sport e istruzione. Padrone di casa, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi, assessore comunale alo sport, e con lui Simonetta Baccetti, insegnante, fresca della nomina a responsabile regionale del dipartimento per il terzo settore e le dipendenze.
In tempi di pandemia, temi centrali sono stati la scuola, la didattica a distanza e le sue criticità, le strategie suggerite da Fdi per tornare in classe.
Tanti, secondo Mollicone, gli «errori fatti da questo governo di inadeguati», a partire dalla ministra all’Istruzione Azzolina. Togliere la scuola in presenza «è stato il furto più grave fatto ai nostri ragazzi», dice Mollicone.
«La Dad può assolvere il compito burocratico di dare istruzione, ma toglie del tutto l’emozionalità e l’empatia che si formano all’interno della classe» e che Mollicone assimila anche ai centri sportivi, ai teatri e al cinema, «luoghi di socialità».
Secondo l’ufficio studi del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, «un ragazzo su quattro con la Dad ha difficoltà a seguire perché non ha la banda ultralarga», dice Mollicone, pari al 25,3 per cento dei ragazzi tra 14 e 18 anni, il 38 per cento fa fatica a seguire le lezioni e il 72 per cento trova più difficile apprendere cose nuove.
«Fratelli d’Italia ha sempre sostenuto che le scuole non si dovevano chiudere, così come le palestre, i cinema e i teatri, ma attrezzarle trovando nuovi spazi, usare i termoscanner e i tamponi rapidi», dice il parlamentare. Secondo cui la responsabilità è anche attribuibile al fatto che «comitato tecnico e scientifico e ministero dell’istruzione non dialogano». In proposito Baccetti ha messo in guardia sui danni per i giovani derivati dallo stare troppo su Internet, scuola compresa, tra Dad e compiti, ricordando che anche l’abuso delle tecnologie può creare dipendenza.
Mollicone ha anche speso parole di elogio per Rossi, ringraziandolo per il risultato elettorale («il migliore in Toscana, si è guadagnato sul campo per merito la nomina a coordinatore regionale») e per il «buon governo cittadino» con un «sindaco importante e simpatico».
Fabrizio Rossi dal canto suo ha ricordato alcuni risultati nell’amministrazione dello sport, dalla costruzione del centro sportivo di Roselle, «il migliore del centro Italia, degno della serie A» all’iniziativa “All’aria aperta”, che ha coinvolto 600 ragazzi impegnati a fare sport in tempo di pandemia, fino alla sistemazione di piscine e impianti sportivi. «La presenza di Mollicone e Baccetti sta a testimoniare quanto siamo interessati a questi temi», spiega. Quanto alla nomina di Baccetti, è uno dei segnali, ha detto Rossi, «di come stiamo riorganizzando il partito». — F.F.
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