Sicurezza
Priscilla Schiano si ricandida per fare la sindaca Ma senza Cerulli
Non nasconde la stima «per Arturo» ma ha le idee chiare «La sua presenza in lista alla fine era anche ingombrante»
Priscilla Schiano ci riprova, ma questa volta va per la sua strada. Per le elezioni amministrative del 2023 l’attuale consigliera di minoranza ed ex vicesindaca sarà nuovamente candidata alla poltrona di primo cittadino.
Al suo fianco però non ci sarà Arturo Cerulli, che ha già dichiarato che correrà con una sua lista. La squadra di Priscilla Schiano sarà composta da un mix di esperienza e di giovani capaci, come da lei stessa annunciato. E non esclude coalizioni con alcuni gruppi di centrodestra, puntando su alcuni nomi già conosciuti in politica locale. «Mi voglio circondare di una bella squadra tra assessori e consiglieri – dichiara lei – Apro a una coalizione, ma sarò io la candidata. Sono aperta a eventuali collaborazioni con partiti di centrodestra come Fratelli d’Italia e Lega, perché all’interno ci sono persone competenti e di esperienza che si sono distinte nelle precedenti amministrazioni, come Umberto Amato e Walter Capitani. Correrò senza Arturo, non ci possono essere due galli in un pollaio. Lo ammiro e lo stimo, ma è il momento di farmi avanti senza di lui. E il territorio ha bisogno di un sindaco giovane. A 70 anni non si può fare il sindaco dell’Argentario. Io voglio essere la sindaca del lavoro, dei giovani e della svolta. E non accetterò squali che mi dicano cosa fare».
Priscilla Schiano ha dunque già le idee chiare su chi dovrà formare la sua lista. «Bisogna unire un po’ di anzianità a tanta gioventù – puntualizza – Ci vuole chi rappresenti l’esperienza ma con una bella dose di giovani capaci, che abbiano voglia di fare per gli altri e non per se stessi. La squadra si sta formando, ma è presto per fare altri nomi. Diciamo che ci sono giovani che si sono distinti sul territorio anche per capacità e attitudini nel sociale». E vuole fare tesoro dell’ultima sconfitta elettorale per non ricommettere gli stessi errori.
«Non sarà una squadra allargata come prima – prosegue – Non accetterò compromessi, voglio essere la protagonista anche perché ho fatto un esame della mia sconfitta. Molti soggetti che prima erano con noi poi si sono messi contro, ho perso per soli 340 voti. L’errore è stato anche mio, non sono stata capace di tenerli dalla nostra parte. Inoltre la presenza di Arturo in lista era molto ingombrante, ma adesso ha detto che si ricandida da solo. Io non ho corso per fare un favore a lui, volevo fare il sindaco. Per questo mi ripropongo anche se lui va per conto suo, molto probabilmente saremo due liste separate per come stanno le cose adesso. Lui dice che abbiamo sbagliato per la nostra arroganza, ma io arrogante non sono mai stata. Penso di essere giovane, ma pronta a fare il sindaco dopo dieci anni come vicesindaca e poi ancora cinque in opposizione».
Nel frattempo come si sta preparando? «Si legge di costituzioni di nuovi circoli politici locali e altro – conclude Priscilla Schiano – Cosa faccio io? Quello che ho sempre fatto. Lavoro, continuo a stare in mezzo alla gente, ad ascoltare, a mettermi a disposizione di chi ha bisogno di aiuto. Sono all’opposizione e cerco di farlo al meglio e nelle dovute sedi. Insomma, preferisco i fatti alle chiacchiere. Ma questo non significa che non ci sono». –
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