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Il parcheggio c’è ma i residenti non possono usarlo

Giulia Sili
Il parcheggio c’è ma i residenti non possono usarlo

Non è accessibile dal nuovo condominio di via Massetana Ecco perché le famiglie lasciano l’auto all’area del Pam  

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Giulia Sili

follonica. Il nuovo condominio nato su quello che un tempo era l’ex sugherificio Signori, in via Massetana a Follonica, non ha ancora accesso all’adiacente parcheggio di recente costruzione.

Oggi il capogruppo di minoranza Massimo Di Giacinto chiede che il problema venga risolto. Ecco perché ha presentando un’interpellanza al primo cittadino e al vicesindaco con delega ai lavori pubblici. Il capogruppo spiega che tutto nasce dalla perequazione che ha previsto la costruzione di un parcheggio pubblico tra l’edificio e la vecchia Aurelia, oltre alla realizzazione di un altro parcheggio pubblico in zona Salciaina. Al parcheggio manca però un accesso sulla via e le diciassette famiglie che vivono nella palazzina hanno delle difficoltà: «I residenti non possono accedere al parcheggio pubblico davanti casa perché manca la strada di collegamento da via Casetta Pecorari – dice Di Giacinto – e sono costretti a parcheggiare le auto altrove, per esempio al Pam, e attraversare a piedi via Massetana, che non è il massimo della sicurezza specialmente col buio. Questo accade – spiega ancora – perché la strada dovrebbe essere realizzata, anch’essa in perequazione, dai confinanti che però ancora non hanno chiesto il rilascio delle loro concessioni edilizie e potrebbero anche non richiederlo mai».

Inoltre sul marciapiede di via Massetana è anche presente un armadio Tim che impedisce il passaggio di carrozzine e di chi è disabile e anche qui la richiesta fatta al Comune è di un intervento celere, affinché l’ostacolo venga rimosso.

Ad occuparsi della questione deve essere di fatto Telecom ma la speranza è che il Comune possa intercedere sollecitando la risoluzione del problema. Il capogruppo di minoranza suggerisce inoltre al Comune di tracciare la strada di accesso al parcheggio, dotandola comunque di impianto fognario e pubblica illuminazione e rivalersi poi, al momento del rilascio delle eventuali licenze di costruzione, sui proprietari confinanti. In ogni caso per Di Giacinto si tratta di un’opera realizzata senza criterio, una perequazione che ha «obbligato i residenti di via Massetana a costruire anche un parcheggio in zona Salciaina, che non c’azzecca nulla, anziché il collegamento viario con via Casetta Pecorari certamente più logico e più utile per loro». –

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