Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Ulmi: «Servono nuovi studi sulle correnti»

G.S.
Ulmi: «Servono nuovi studi sulle correnti»

2 MINUTI DI LETTURA





follonica. In seguito alle mareggiate delle scorse settimane, il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi chiede oggi di approfondire e valutare il funzionamento delle opere realizzate sul litorale follonichese, le barriere soffolte, e capire se sono necessari nuovi studi sul mutamento delle correnti, in vista degli interventi in fase di progettazione sulla costa di Scarlino, ipotizzati anche su Piombino.

«La progettazione di tali opere – afferma Ulmi– risale oramai al lontano 2003. Ci domandiamo se non sia il caso di effettuare un nuovo studio sull’intero golfo». Sul litorale scarlinese sono in fase di progettazione dei nuovi interventi antierosione e si parla di analoghi interventi anche nel contiguo litorale di Piombino. «Che tipo di impatto avranno questi interventi sulle correnti del golfo di Follonica? Ma soprattutto è necessario aggiornare i precedenti studi, a venti anni di distanza?» si chiede Ulmi.

Domande che il segretario leghista pone di fronte a quanto avvenuto a Follonica anche nelle scorse settimane. «Visto che la città non è riuscita a salvarsi completamente del tutto dalle mareggiate degli ultimi anni – sostiene il consigliere della Lega– e dal momento che le acque sono entrate sia all’interno del quartiere Senzuno, all’interno di numerosi stabilimenti balneari, abitazioni ed hanno danneggiato parti di duna, comprese le opere recenti mirate alla loro protezione, chiedo alla giunta regionale se queste opere funzionino a dovere e se il sistema di barriere soffolte rappresenti il migliore modello di protezione per l’abitato di Follonica, visto che – conclude – sono state necessarie, nell’arco di pochi anni, già tre varianti in corso d’opera per una spesa complessiva di circa tre milioni di euro». —

G.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze