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Podere Maremma aumenta l’offerta Leuti: «Ci prepariamo al dopo Covid»

Ivana agostini
Podere Maremma aumenta l’offerta Leuti: «Ci prepariamo al dopo Covid»

L’agriturismo di Nocera e Farmeschi investe 600mila euro per nuove camere e per piantare nuovi ulivi e un frutteto 

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la scommessa

Ivana agostini

Podere Maremma ingrandisce la sua struttura con due nuove camere matrimoniali, due suite e due nuovi appartamenti. Un investimento di circa 600mila euro per poter accogliere ancora più persone all’interno dell’agriturismo.

La famiglia di Bruno e Alessandro Nocera e Serenella Farmeschi, infatti, ha approfittato della chiusura dovuta all’emergenza Covid 19 per ampliare la struttura di cui è proprietaria lungo la strada regionale 74, nella zona della Barca del Grazi. Un agriturismo che ha aperto i battenti nel 2019 e che vanta un investimento di circa 2milioni di euro: piscina, ristorante, sauna, stanza del sale e molto altro a disposizione dei clienti.

A spiegare cosa ha mosso i nuovi investimenti è il direttore di Podere Maremma, Emiliano Leuti. «Stiamo vivendo un periodo molto difficile – dice – e il settore turistico è stato fortemente penalizzato dal Covid. Adesso siamo fermi e coltiviamo la speranza di poter riaprire a Pasqua. Anzi, il nostro augurio è di poter riaprire per alcuni fine settimana». L’idea di Podere Maremma è sempre stata quella di offrire una struttura adatta non solo all’estate ma anche ai mesi autunnali e invernali. «Abbiamo sempre pensato che il nostro territorio possa offrire molto anche nella bassa stagione», aggiunge il direttore. La stagione estiva appena trascorsa ha fatto registrare moltissime presenze sul territorio orbetellano. «Non appena alle persone è stata data la possibilità di muoversi – spiega – si sono viste moltissime presenze. È stata una stagione molto proficua anche per il fatto che molti italiani hanno riscoperto il piacere di rimanere in Italia non potendo andare all’estero ricordandosi che il nostro Paese è fatto di luoghi incantevoli fra i quali c’è proprio la Maremma».

Il Covid ha imposto regole ferree alle strutture per poter garantire il distanziamento in modo da prevenire il contagio. «In molti – dice Leuti – si sono resi conto che la nostra struttura, già di natura, avendo camere indipendenti, spazi aperti, appartamenti, offriva queste caratteristiche di distanziamento per una vacanza sicura. Questo ci ha resi appetibili sul mercato».

Avendo una grande richiesta di prenotazioni che a volte non sono stati in grado di soddisfare, i proprietari si sono quindi attrezzati e hanno deciso di investire nuovamente in una struttura creata di recente. «Saranno realizzate, due nuove camere matrimoniali, due suite e due appartamenti. Tutto fatto in maniera ecosostenibile e sfruttando le nuove tecnologie di costruzione».

Nocera e Farmeschi però non solo hanno investito per costruire nuovi alloggi ma hanno deciso anche di potenziare la parte agricola dell’agriturismo. «Nei cinque ettari dell’azienda sono stati piantati nuovi ulivi e un frutteto. È stato ingrandito anche l’orto che poi produce le materie prime per il ristorante. Tutto quello che sarà prodotto nell’oliveta e nel frutteto sarà utilizzato in cucina per fare confetture e altro che sarà offerto ai nostri ospiti». Leuti e la famiglia Nocera – Farmeschi sono ottimisti e sperano che la pandemia possa fermarsi per poter di nuovo aprire le porte della struttura e ospitare i turisti. «Il territorio ha molto da offrire – conclude Leuti – e noi siamo pronti». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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