Gioco
Il primo giorno di Ambra nella casa delle Fiamme gialle
PORTO ERCOLE. Ambra Sabatini, velocista e saltatrice in lungo, è entrata a far parte della sezione paralimpica di atletica leggera delle Fiamme gialle, raggiungendo Martina Caironi.
L’atleta, che ha appena compiuto 19 anni, ieri ha potuto prendere contatto con il mondo Fiamme Gialle, accompagnata da Alfio Giomi, ex presidente Fidal, dal suo allenatore Jacopo Boscarini, dai genitori Ambrogio e Lorenzina, e dal fratello Mario, è arrivata al centro sportivo della Guardia di finanza di Castelporziano, accolta dal comandante del I nucleo atleti, tenente colonnello, Aldo De Donno, da Veronica Borsi, allenatrice del settore ostacoli, e dalla campionessa del mondo e plurimedagliata paralimpica Oxana Corso, che hanno fatto gli onori di casa. Ambra ha poi incontrato il comandante del centro sportivo, generale Flavio Aniello, e il comandante del gruppo polisportivo, generale Vincenzo Parrinello, che le hanno dato il benvenuto nella grande famiglia Fiamme gialle.
All’incontro erano presenti anche Sandrino Porru, presidente della Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali, insieme alla segretaria generale Arianna Mainardi, e il presidente onorario dei gruppi sportivi Fiamme gialle, generale Gianni Gola.
Ambra, nata a Livorno, vive Porto Ercole, frequenta il quinto anno dell’Itc di Albinia, indirizzo informatico, ed è una sportiva autentica, avendo praticato a lungo prima dell’atletica, pattinaggio e pallavolo. Poi l’approdo all’atletica, specialità mezzofondo. Nel 2019 un incidente mentre era in sella al suo scooter per andare in Fenilgia ad allenarsi, le ha cambiato la vita. Nell’impatto con una macchina, infatti, la gamba di Ambra rimase incastrata tanto che, una volta portata in ospedale, fu necessaria l’amputazione dell’arto sinistro, sopra il ginocchio. Ambra non si è mai arresa, ha ripreso a praticare sport impegnandosi dapprima nel nuoto e nel ciclismo, ma non appena ha potuto disporre delle protesi da corsa è tornata all’antico amore, l’atletica, dedicandosi alla velocità, categoria T63. Le prime significative affermazioni, sia sui 100 metri che nel salto in lungo. In occasione dei campionati di società svoltisi a Roma lo scorso 3 ottobre, Ambra ha fermato il cronometro a 15”27, terza miglior prestazione mondiale del 2020 della sua categoria che rafforza il sogno di partecipare ai Giochi Paralimpici di Tokyo. — I.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
