Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

Minacciata dal marito anche con il coltello

P.S.

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grosseto. «Mio marito se ne era andato di casa, era andato al nord a lavorare e tornava quando gli pareva. Un giorno si presentò alle 6 del mattino, iniziò una discussione, lui andò in cucina e prese un coltello. “Vieni via con me sennò mi ammazzo”, mi disse. E aggiunse che avrebbe ammazzato anche me...».

Si interrompe un attimo la giovane donna chiamata davanti al giudice Marco Bilisari a ricostruire le accuse oggetto del procedimento per minacce aggravate nei confronti di un cittadino marocchino di 40 anni. Poi va avanti, rispondendo alle domande della viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo e a quelle dell’avvocata Rosanna Andreozzi con la quale si è costituita parte civile. Episodi avvenuti due anni fa, con una crisi iniziata però già nel 2017: «Ci eravamo sposati in Marocco nel 2014, matrimonio riconosciuto anche qui; poi siamo venuti in Italia. Qui ho capito subito che a lui importava solo della cittadinanza. Di me e di nostra figlia non gli importa più nulla, non lo sento da più di un anno. L’ho denunciato perché non mi fa più avere il mantenimento. Ho chiesto il divorzio, a febbraio ci sarà l’udienza in Marocco». La donna è preoccupata anche per la figlia, che ha anche problemi di salute: «Con dei grossi avvocati te la toglierò», le parole del marito riferite dalla donna. Prossima udienza a maggio. —

P.S.

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