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Dal Lazio alle Cascate per un bagno termale Tre persone multate

Francesca Ferri ;
Dal Lazio alle Cascate per un bagno termale Tre persone multate

La finanza trova a Saturnia tre viterbesi, non congiunti, senza mascherina e senza motivo per essere lì 

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Francesca Ferri

SATURNIA. La guardia di finanza ha sorpreso e multato tre persone – due uomini e una donna – arrivati dal Lazio a Saturnia (Manciano) che domenica pomeriggio stavano facendo il bagno alle Cascate del Gorello, in barba ai divieti di spostarsi tra regioni, di assembrarsi e alle raccomandazioni a limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile. La triplice multa è scattata nell’ambito dei controlli del territorio disposti dal comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto per verificare il rispetto delle disposizioni anticontagio e i requisiti alla base degli spostamenti tra regioni.

Domenica pomeriggio la pattuglia della tenenza di Orbetello, al comando del capitano Andrea Zangaro, ha battuto l’agro di Manciano e in particolare la zona delle cascatelle di Saturnia. In periodi normali qui, nei giorni festivi, c’è sempre il pienone, con persone che arrivano dalla Maremma e dal Lazio per immergersi nell’acqua termale pubblica.

Di questi tempi però per lo meno dal Lazio non si può sconfinare in Toscana e ad ogni modo – spiega la finanza – l’articolo 1 del Dpcm del 14 gennaio raccomanda di limitare gli spostamenti al minimo necessario e solo per effettiva necessità. Insomma, un bagno termale non rientra tra questi motivi, a meno che non sia raccomandato dal medico ed effettuato in strutture accreditate dal sistema sanitario.

Quando i finanzieri sono andati a controllare i tre – due trentenni e un quarantenne – nessuno di questi requisiti è risultato rispettato. I tre arrivavano dal Viterbese e non avevano alcun valido motivo per stare a mollo nelle Cascatelle. Non solo. Non appartenevano nemmeno alla stessa famiglia. Insomma, nel nuovo lessico Covid, non erano “congiunti”, ma piuttosto “assembrati” e, va da sé, senza mascherina.

A tutti e tre i finanzieri hanno fatto una bella multa che va da 400 euro a 1.000 euro ciascuno (l’importo esatto sarà stabilito dalla prefettura una volta verificate eventuali recidive). Per tutti e tre, fine del bagno, una veloce asciugatina e rientro nel Lazio. La finanza ribadisce che tali comportamenti «mettono in pericolo la salute di tutti e rallentano il debellamento della pandemia». Da qui i controlli delle fiamme gialle per garantire la sicurezza pubblica, l’economia legale e la tutela dei cittadini. —

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