Finanza
Mario e Gloria, primi clienti all’ufficio postale riaperto
follonica. Non è stato facile tirare su le saracinesche rimaste chiuse per dieci mesi ma ieri mattina, nonostante le difficoltà, la posta di via Cimarosa ha finalmente riaperto. Da quasi un anno non si vedeva la luce accesa in quel fondo. Le due impiegate alle 8,20 hanno aperto la porta dell’ufficio e hanno fatto accomodare il signor Mario Lai e la moglie Gloria Riparbelli, i primi clienti, arrivati sorridenti per consegnare una raccomandata.
In un primo momento in pochi si sono presentati di fronte all’ufficio di Zona Nuova ma già nella tarda mattinata i lavori sono ripresi a pieno regime, tra la felicità dei molti residenti che per mesi hanno richiesto la riapertura della piccola posta.
Il sindaco Andrea Benini e l’assessora Mirjam Giorgieri hanno atteso la riapertura di fronte all’ufficio postale: «Vedere di nuovo aperto l’ufficio – dichiara il sindaco Andrea Benini – è una vittoria per tutti i follonichesi. Ringrazio Poste Italiane per aver capito e accolto le istanze che ho rappresentato affinché l’ufficio fosse riaperto e offrisse i suoi servizi ai residenti e a tutti coloro che ne necessitano».
Ieri mattina anche il consigliere comunale di Follonica a Sinistra Enrico Calossi ha atteso l’apertura dell’ufficio: «Finalmente si rialzano le saracinesche dell’ufficio postale di via Cimarosa – ha commentato il consigliere – Un obiettivo che ci eravamo posti e che oggi si realizza. La chiusura temporanea durata ben dieci mesi era veramente insoddisfacente. Rimarremo vigili verso l’effettivo servizio svolto, nel rispetto degli utenti e dei lavoratori».
La notizia della riapertura era arriva venerdì scorso, a poche ore dal sit-in organizzato dalla coalizione di maggioranza con lo scopo di protestare contro la chiusura dell’ufficio. Il sit-in era poi stato annullato di fronte alla notizia dell’imminente riapertura. Nel corso dei mesi la politica locale si era mobilitata per chiedere la riapertura della posta: oltre al sindaco e ai consiglieri anche il capogruppo di opposizione Massimo Di Giacinto si era interessato alla questione. Ieri finalmente le richieste sono state accolte e, nonostante non ci fossero i francobolli, in tanti si sono rallegrati con i dipendenti per la ripartenza tanto attesa.—
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