Lutto
Dal Lazio a Saturnia per un bagno termale alle Cascatelle: multati
La guardia di finanza multa tre maggiorenni arrivati dal Viterbese violando i divieti anti-Covid
SATURNIA. La guardia di finanza ha sorpreso e multato, con 1.000 euro a testa, tre persone - due uomini e una donna - arrivati dal Lazio a Saturnia che nel pomeriggio stavano facendo il bagno alle Cascatelle, in barba ai divieti di spostamento tra le regioni e ai divieti di assembramento.
La triplice multa è scattata nell’ambito delle attività di controllo del territorio maremmano disposte dal comando provinciale della guardia di finanza di Grosseto per verificare il rispetto delle disposizioni anti-contagio e inerenti gli spostamenti tra le regioni.
In dettaglio, nel corso del pattugliamento pomeridiano dell’agro di Manciano, alle Cascatelle termali di Saturnia, una pattuglia della tenenza di Orbetello ha accertato che tre persone provenienti da un comune del Viterbese hanno trasgredito gli obblighi previsti.
I tre sono maggiorenni - due uomini e una donna - e stavano facendo il bagno nelle cascatelle termali in assoluta violazione delle norme, oltretutto proprio di recente ribadite in un nuovo Dpcm, che vietano gli assembramenti e gli spostamenti tra regioni senza validi motivi, nonché delle disposizioni che regolamentano il rispetto del distanziamento sociale e dell’uso delle mascherine.
La guardia di finanza ricorda che ai sensi dell’articolo 1, comma 10, lettera f) del vigente Dpcm del 14 gennaio, le uniche attività termali che non sono sospese e possono quindi legittimamente essere fatte sono solo quelle (pur presenti e regolarmente operative, tanto in Toscana che in tutto il territorio nazionale) riconosciute quali “presidio sanitario” e autorizzate alla prestazione di cure termali e balneoterapia collettiva in acqua termali.
Per i tre trasgressori è quindi scattata la verbalizzazione delle irregolarità, con una sanzione pecuniaria che va dai 400 euro ai 1.000 euro ciascuno.
Al termine delle procedure di rito, per tutti e tre fine del bagno termale e invito a rientrare nella loro regione di appartenenza.
Le attività svolte si inquadrano tra i servizi coordinati dal comando provinciale di Grosseto finalizzati a garantire la sicurezza pubblica, l’economia legale e la tutela della cittadinanza, nonché contrastare i comportamenti irresponsabili che, nel contesto emergenziale odierno, mettono in pericolo la salute di tutti e rallentano il debellamento della pandemia.
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