Lutto
Capalbio si prepara a dare l’addio al sindaco Bianciardi Sarà lutto cittadino
Camera ardente in municipio oggi fino alle 20 e domattina Funerale a Borgo Carige domani alle 15, celebra il vescovo
capalbio. La salma del sindaco Settimio Bianciardi oggi farà ritorno nell’amata Capalbio per l’ultimo saluto, dopo la morte prematura avvenuta sabato scorso a causa di un malore. Subito dopo il suo arrivo, alle 15, 30 nella sala consiliare del municipio, sarà aperta la camera ardente.
Ieri mattina, Digos e carabinieri hanno effettuato un sopralluogo per controllare che tutto sia stato predisposto nel rispetto delle norme anticontagio imposte dalla pandemia da Covid-19. La cittadinanza, proprio nel rispetto delle misure di sicurezza, potrà dare il proprio saluto al sindaco fino alle 20.
La camera ardente sarà accessibile anche domattina, dalle 8 alle 14.
Proprio dal palazzo comunale partirà il corteo funebre che arriverà alle 15 di domani alle chiesa di Borgo Carige dove il vescovo della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello, Giovanni Roncari, accompagnato da don Marcello Serio, celebrerà le esequie di Bianciardi. Al termine della funzione religiosa il feretro partirà per il tempio crematorio di Grosseto.
Per aiutare la polizia municipale di Capalbio in questi giorni che si apprestano a essere molto intensi, arriveranno anche le polizie locali dei comuni vicini. Hanno dato la loro disponibilità le polizie municipali di Manciano, Magliano in Toscana, Orbetello, Pitigliano e Montalto di Castro. A dare man forte agli agenti anche molti volontari: Racchetta, Croce rossa, guardie zoofile.
L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino nella giornata di domani fino alla fine della cerimonia funebre e, insieme alla famiglia del sindaco, ringrazia pubblicamente tutti coloro che hanno mandato messaggi di cordoglio. «Abbiamo ricevuto – dicono la giunta e i familiari del primo cittadino – attestati di affetto e stima che ci confortano in un momento così duro, dandoci un chiaro segnale del ricordo che Settimio ha lasciato nella comunità capalbiese e non solo».
Chi lo desidera, fa sapere la famiglia, può fare una donazione sul conto corrente del Comune (Iban IT23X0885172180000000002000) con causale: «In memoria del sindaco Bianciardi». I fondi raccolti saranno utilizzati, come già avvenuto, per finanziare progetti sociali per la comunità e negli ultimi mesi erano stati impiegati per sostenere le famiglie in difficoltà per l’emergenza Covid.
Intanto continuano a giungere attestazioni di cordoglio. Settimio Bianciardi, non appena eletto sindaco, aveva voluto la creazione della Fondazione Capalbio, alla cui presidenza era stata eletta Maria Concetta Monaci. «Abbiamo perso tutti un punto di riferimento certo – scrivono dalla Fondazine –. Non possiamo tuttavia lasciare che il dolore cancelli il suo esempio e il lavoro svolto: Settimio si è impegnato per la comunità con entusiasmo ed energia, intuendo e indicando mete di sviluppo importanti per il nostro territorio. E, quel che più conta, ci ha spronato a essere comunità. Fondazione, fortemente voluta dal sindaco e dalla sua giunta, non può che raccogliere e far tesoro di questo invito a fare comunità continuando a lavorare, con responsabilità, per la coesione sociale e per lo sviluppo culturale ed economico del nostro territorio, seguendo la rotta già tracciata». —I.A.
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