Attenzione
In consiglio numero legale in bilico È polemica
scansano. I consiglieri comunali di Scansano Andrea Aniceti e Pasquale Quitadamo stigmatizzano quella che definiscono una «mancanza di senso di responsabilità della cosiddetta maggioranza e della opposizione “ufficiale”».
La maggioranza, rilevano Aniceti e Quitadamo, continua a fare registrare un numero di assenze di consiglieri in assise che non garantisce il numero legale. Il 15 gennaio erano assenti tre su sette, sottolineano Aniceti e Quitadamo, «nonostante il supporto della cosiddetta opposizione», tre assenti su quattro.
Aniceti e Quitadamo non fanno mistero del «costante atteggiamento negativo nei loro confronti», ma assicurano che «con responsabilità garantiranno ancora una volta l’operatività del consiglio non facendo mancare il numero legale».
Suggeriscono tuttavia al sindaco Francesco Marchi di fare dei consigli comunali in modo telematico per «favorire la partecipazione anche dei consiglieri riluttanti». In alternativa suggeriscono di convocarli fuori dall’orario di lavoro.
«Per quanto riguarda la ripetuta assenza degli assessori – dicono Quitadamo e Aniceti – crediamo che non ci siano giustificazioni di sorta: se non si ha tempo di partecipare a riunioni di un’ora di consiglio una paio di volte al mese, quanto tempo si ha per svolgere il ruolo di assessore? La risposta è nell’assenza di attività e risultati degli stessi».
Ad esempio venerdì il consiglio doveva nominare una commissione per le strade vicinali. «Per la terza volta consecutiva il punto è stato rimandato per le assenze delle parti che si debbono spartire i posti (la maggioranza e l’opposizione che la sostiene). Solo un esempio dell’incapacità gestionale di questa amministrazione che vorrebbe anche riproporre se stessa per altri cinque anni». —
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