Sicurezza
La politica tentenna e non dà avvio ai cantieri
Ancora una volta apprendiamo che la messa in sicurezza dell’Aurelia nel tratto da Rosignano a Tarquinia è stato messo da parte, a dispetto delle richieste dei territori e del tasso mortalità che questa strada ha registrato e continua a registrare. La Toscana ha necessità di un tratto di strada sicuro, privo di incroci a raso, con carreggiate più ampie e interventi atti a eliminare ogni rischio. Tale assunto impossibile da non condividere sembra però essere difficilmente applicabile nei palazzi della politica che da decenni tentenna e non riesce a dare avvio ai cantieri. L’inspiegabile eliminazione di questa opera dall’elenco deve essere subito giustificata dal Governo e dalla Ministra alle infrastrutture e si deve lavorare tutti insieme affinché ogni genere di ostacolo sul percorso verso l’adeguamento e la messa in sicurezza venga eliminato. Chiediamo inoltre che anche la Regione Toscana solleciti il Governo centrale. I cantieri devono essere aperti presto, a partire dai tratti più pericolosi come quello di Capalbio. —
Angelo Gentili
Legambiente
Segreteria nazionale
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