Sicurezza
Addio a Cristina Formiconi Folla commossa a Sterpeto
grosseto. Il via vai di amici, di colleghi, di clienti, di persone che avevano condiviso un pezzo di strada con Cristina Formiconi, l’avvocata uccisa da una terribile malattia venerdì mattina, all’obitorio del cimitero di sterpeto è stato incessante fino a ieri pomeriggio, quando una folla commossa si è sistemata lungo tutto il viale del camposanto, accogliendo tra due ali di lacrime e dolore, il feretro della cinquantacinquenne. Al funerale, celebrato da don Mirko, c’erano tante persone che amavano e stimavano l’avvocata che con grande forza e determinazione aveva combattuto la sua battaglia contro la malattia. Persone che si sono strette attorno al marito, il medico radiologo Edoardo Laiolo e al figlio Lorenzo, che studia Giurisprudenza a Bologna e che ha deciso di seguire le orme della mamma.
Il cordoglio in tutta la città è stato profondissimo. Cristina Formiconi era una donna forte e generosa, sempre disponibile e capace di risolvere ogni situazione, anche la più difficile, con grandissimo equilibrio. È così che la raccontano i suoi tanti amici e i suoi colleghi del tribunale, da venerdì chiusi in un dolore interminabile.
Al cordoglio della città si sono uniti anche Luigi e Lorenzo Mansi, Paolo Balloni, Enio Biagetti, Filippo Vetrini e tutta l’Unione sportiva Follonica Gavorrano: «Ci stringiamo al dottor Edoardo Laiolo, da anni valente consulente medico specialista della società - scrivono - e al figlio Lorenzo per la prematura scomparsa della moglie Cristina Formiconi». —
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