Sicurezza
«La pineta è nel degrado Il Comune cosa ha fatto?»
scarlino. Ispirati dalla polemica sul degrado della pineta di Principina a Mare, dove i cittadini e le associazioni si sono preoccupati per il rischio di incendi, la lista Pensiamo Scarlino si è interessata alle pinete locali.
I consiglieri hanno infatti presentato un’interrogazione alla prima cittadina. «Visto che la sindaca Francesca Travison già nella passata legislatura attaccava l’amministrazione in carica sul degrado della pineta del litorale scarlinese», dicono i consiglieri, e visto che «uno dei punti del programma elettorale prometteva di attivarsi per il recupero della pineta inserita attualmente nella riserva biogenetica», Pensiamo Scarlino ha deciso di fare chiarezza sulla questione. Il gruppo guidato da Roberto Maestrini si chiede «se non sia il caso anche di intervenire con più tempestività nella situazione di degrado della pineta scarlinese», visto che come la stessa Travison denunciava mezzo stampa nel 2018 «da diversi giorni i bidoni della spazzatura, non vengono svuotati e i rifiuti fuoriescono in abbondanza».
Da allora la situazione non sembra infatti essere cambiata, con postazioni dei rifiuti senza bidoni e recinzioni divelte, oltre a una situazione critica del sottobosco. Ma la lista di opposizione, di fronte ai punti del programma elettorale del centrodestra, si chiede anche quando verranno realizzati gli obiettivi che riguardano alcune delle questioni che più toccano Scarlino: «Vorremmo sapere cosa è stato fatto, a parte lo scarso impegno profuso per il recupero della festa del 19» dice l’opposizione. In particolare Pensiamo Scarlino chiede se esiste un tavolo aperto con gli operatori e le associazioni di categoria visto che la sindaca prometteva «di fare chiarezza sulla destinazione dell’imposta di soggiorno». Inoltre il gruppo chiede a che punto è la collaborazione con le attività turistiche del Comune, dato che non è mai stata convocata la consulta per il turismo istituita prima dell’estate 2020.
Infine, Pensiamo Scarlino chiede «a quanto ammonta la tassa di soggiorno e quali sono i progetti turistici specifici cui verrà destinata per il 2021», visto che l’amministrazione comunale si era ripromessa di elaborare insieme agli operatori un piano ad hoc. — G.S.
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