Sicurezza
I Dem cercano un candidato e aprono a una coalizione
Andrea Capitani
MONTE ARGENTARIO. Il Pd è in cerca di un nuovo candidato sindaco per le prossime amministrative. E apre a una coalizione.
Il 2023 si avvicina più veloce che mai: sebbene manchino quasi 2 anni e mezzo alla scadenza del mandato di Franco Borghini alla guida del Comune di Monte Argentario, in molti hanno espresso la volontà di candidarsi al ruolo di primo cittadino. Se Borghini ha già dichiarato a più riprese di non volersi ripresentare per motivi di età, c’è chi è già uscito allo scoperto come l’ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Arturo Cerulli. Altri nomi potrebbero uscire nei prossimi mesi per sfidare l’attuale maggioranza.
Il circolo del Pd di Monte Argentario sonda nuove soluzioni per arrivare preparato alla volata elettorale. «Prendiamo atto della volontà del sindaco Borghini di non rinnovare la candidatura – annunciano il segretario comunale Guido Dubbiosi e i colleghi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole, Veronica Bracci e Giorgio Rizzardi – Quindi lo ringraziamo per aver rimesso in gioco la carica di primo cittadino e rinnoviamo e rinsaldiamo la fiducia verso l’attuale amministrazione. Il Pd, forte dei risultati ottenuti nell’ultima tornata che ci ha visto primo partito dell’Argentario, sta iniziando a valutare la proposta politica da offrire ai concittadini per il 2023. Anticipiamo che la nostra azione sarà rivolta al rinnovamento e al coinvolgimento: da queste basi intendiamo partire fin d’ora per realizzare un progetto che rappresenti la nostra comunità e sappia rispondere ai bisogni che essa stessa ci richiede. Con questo documento, il nostro circolo si apre al dialogo con la cittadinanza e al confronto con le varie categorie: le idee che emergeranno da questi momenti di condivisione e partecipazione attiva costituiranno l’input che ci aiuterà nella stesura di un programma concreto, realistico e condiviso, che guardi al medio-lungo periodo nella piena valorizzazione del nostro territorio e della nostra società». Per ora nessun nome, puntualizza Dubbiosi. «Non si parla ancora di candidati, ma stiamo lavorando per invitare i nostri sostenitori. C’è la volontà di ripresentarci alle elezioni, ma dire in che modo è prematuro. Al momento non pensiamo a nessuno in particolare, cercheremo di trovare un candidato serio e presentarlo per il 2023, lo faremo insieme a tutti quelli che partecipano alla vita del Pd. Noi rappresentiamo un partito e non abbiamo la presunzione di rappresentare tutti, per vincere le elezioni ci vorrà una coalizione e ognuno farà la sua parte». —
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