Sicurezza
“Asso” non si ferma E gli studenti diventano soccorritori
monte argentario. Neppure il Covid ferma Asso, il progetto delle Misericordie che ha già formato al primo soccorso oltre 50mila studenti delle scuole toscane e che torna anche nell’anno scolastico 2020-2021, per tutte le scuole dall’infanzia alle superiori, ovviamente con le necessarie precauzioni anti Covid e con in più la possibilità, per chi lo vuole, di seguire le lezioni anche a distanza.
Il progetto Asso (acronimo di A scuola di soccorso), partito tre anni fa sulla base di un apposito protocollo con il Miur, ha riscosso da subito grande successo: 11mila adesioni il primo anno, 25mila il secondo, 35mila nel 2019-2020 quando però gli incontri sono stati forzatamente interrotti dalla pandemia con 17mila studenti raggiunti.
Oggi il progetto Asso farà tappa in provincia di Grosseto, a Porto Santo Stefano, con una mattina di formazione dalle 8 alle 13 che vedrà coinvolti gli studenti dell’Istituto tecnico nautico Giovanni Da Verrazzano (via Panoramica 81, Porto Santo Stefano) e a cui saranno presenti tra gli altri il coordinatore zonale e governatore della Misericordia di Porto Santo Stefano Roberto Cerulli, il dirigente scolastico professor Enzo Sbrolli, i referenti regionali del progetto Asso Massimo Seravalli e Benedetta Ferreri, e anche i formatori del coordinamento grossetano.
Per la mattinata di oggi intorno alle 10 è stata promossa una piccola presentazione per far conoscere le modalità di svolgimento del progetto e i numeri degli studenti coinvolti nel territorio della provincia di Grosseto. —
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