Sicurezza
Aggredito per strada dopo la discoteca Imputati quattro giovani
follonica. Quattro giovani piombinesi sono imputati per il reato di lesioni. Secondo l’accusa, avrebbero preso a calci e pugni un romeno oggi 25enne, abitante a Firenze, che era in vacanza al Puntone. Trauma cranico, frattura delle ossa nasali, frattura della parete mediale dell’orbita destra con 30 giorni di guarigione. Era il 19 luglio 2015, più o meno le 4.30 del mattino.
Le indagini dei carabinieri avevano portato all’identificazione dei quattro giovani, anche perché a uno di loro era caduto il portafogli in quel momento: Carlo Lazzarini, 26 anni; gli altri imputati sono Michael Licciardi, 25 anni, Kevin Gargano, 24 anni, e Francesco Sommella, 25 anni. Secondo l’imputazione, vi sarebbero state altre due persone non identificate.
Che fossero cinque o forse sei nell’auto lo hanno detto lo stesso Marian Budeanu, la persona aggredita, costituitosi parte civile con l’avvocata Rossella Giommi, e anche gli altri testimoni facenti parte della comitiva, ragazzi e ragazze che, ospiti al campeggio, quella sera erano andati in discoteca e, a piedi, stavano tornando agli alloggi. Il gruppetto (anzi due) sarebbe stato avvicinato da un’auto: uno degli occupanti avrebbe chiesto insistentemente il numero di telefono a una delle ragazze, facendole complimenti non graditi (come ha dichiarato lei stessa in aula): «Lei è con noi, lasciate stare», ha riferito di aver detto il giovane. L’auto, una Fiat Punto, si era allontanata ma dopo poco aveva fatto inversione, aveva raggiunto di nuovo la comitiva e gli occupanti erano scesi. «Sono stato colpito al volto da un pugno – ha detto Marian – da una persona che non avevo mai visto. Sono finito a terra, ho sentito dei colpi, credo dei calci». Erano arrivate delle persone, ospiti del campeggio, gli aggressori erano fuggiti. Mentre venivano chiamati 112 e 118, era stato ritrovato il portafogli di Lazzarini. Sia Marian che gli altri testimoni hanno riconosciuto nelle foto mostrate ieri in aula i presunti autori dell’aggressione. L’avvocato Stelio Pugi, difensore per alcuni imputati, ha chiesto a tutti i testimoni chiarimenti sul punto esatto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione, mostrando foto della strada delle Collacchie.
Il giudice ha aggiornato l’udienza alla fine di marzo per sentire i testimoni della difesa e anche, se vorranno parlare, gli stessi imputati. —
P.S.
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