La protesta
Nuovo lutto a Manciano Muore anziano di 83 anni
Era ricoverato da un paio di settimane all’ospedale: il cordoglio della comunità
manciano. Nel bollettino dei morti positivi al Covid si è aggiunto ieri un altro anziano. Un altro pezzo di memoria storica che è venuta a mancare.
Si tratta di un uomo di 83 anni, residente nel comune di Manciano, deceduto per un arresto cardiaco mentre era ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto per problemi di salute precedenti alla sua positività al Covid. L’ottantatreenne aveva un quadro clinico compromesso.
Il mancianese lascia tre figli molto conosciuti in paese – uno di questi ha un’attività nel centro del borgo – e la moglie. La notizia è stata appresa con grande dolore da tutta la comunità mancianese. L’ennesimo anziano che, oltre ai problemi di salute pregressi e agli acciacchi dovuti all’età, ha dovuto fare i conti anche col Covid. L’uomo era ricoverato da alcuni giorni al Misericordia.
Durante la sua degenza è risultato positivo a uno dei tamponi che gli sono stati fatti mentre era ricoverato. Ad una situazione clinica già compromessa, quindi, si è aggiunto anche il virus. Il mancianese è il morto numero 101, secondo i calcoli della Regione Toscana.
L’uomo lascia un vuoto enorme nella sua numerosa famiglia di cui era, nonostante l’età, un faro e una guida. La salma dell’uomo partirà domani mattina dall’obitorio di Grosseto per arrivare al cimitero di Manciano alle 10,30 dove sarà tumulata. Al dolore della famiglia è vicina anche l’amministrazione comunale di Manciano. «Siamo vicini alla famiglia – dice l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni – che è molto conosciuta in paese. Morire da soli in questo triste momento è uno degli aspetti più terribili. Esprimiamo vicinanza ai figli, ai nipoti e alla moglie».
Tanti i messaggi di condoglianze che sono arrivati alla famiglia anche attraverso i social. Un dolore che coinvolge tutti i mancianesi che domani mattina saluteranno un altro loro concittadino.
Il coronavirus, non si arresta anche se anche ieri i dati registrati dall’Asl Toscana sud est registravano soltanto quattro nuovi casi in città, a fronte di 465 tamponi fatti. Le persone positive in carico sono ora 213 e l’azienda sanitaria ha registrato anche quindici guarigioni.
Due gli anziani sopra gli 80 anni risultati positivi, mentre gli altri due casi sono nelle fasce d’età tra i 35 e 49 anni e tra i 50 e i 64 anni.
I nuovi casi sono stati rilevati a Capalbio, a Castiglione della Pescaia, a Grossetoe a Orbetello. All’ospedale Misericordia di Grosseto sono sette i posti attualmente occupati nel reparto di terapia intensiva e 27 quelli nel reparto di malattie infettive Covid. In tutta la provincia, oggi, il numero delle persone seguito a domicilio è centocinquanta, mentre sono 417 i contatti stretti in quarantena.
Sono 424 i positivi in più rispetto a ieri in tutta la regione, su un totale, da inizio epidemia, pari a 126mila 564 unità. I nuovi casi sono lo 0, 3 percento in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 424 nuovi positivi odierni è di 48 anni circa (il 12 percento ha meno di 20 anni, il 25 percento tra 20 e 39 anni, il 34 percento tra 40 e 59 anni, il 19 percento tra 60 e 79 anni, il 10 percento ha 80 anni o più).
Dal 27 dicembre, è cominciata la campagna vaccinale anti-Covid. Fino a ieri sono state vaccinate complessivamente 57mila 223 persone, ben 3mila 829 in più rispetto al giorno precedente. La Toscana è la quarta Regione per percentuali di dosi somministrate su quelle consegnate (il 71 percento delle 80mila 570 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 1.534 per 100mila abitanti. — Ivana Agostini
Francesca Gori
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