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In Maremma il ritiro di Renzi non chiude la porta a Italia Viva

Alfredo Faetti
In Maremma il ritiro di Renzi non chiude la porta a Italia Viva

La crisi di governo ha prodotto effetti anche nel centrosinistra cittadino  Vanno nel congelatore le manovre per il voto estivo: resta tutto da decidere

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Alfredo Faetti

grosseto. La crisi di governo ha i suoi riflessi su Grosseto. La rottura tra Matteo Renzi e l’esecutivo di Giuseppe Conte cade come un macigno sul tavolo allestito dal Partito democratico cittadino e portato avanti con le altre forze politiche, riunite nel tentativo di formare un’unica coalizione da contrapporre al centrodestra in vista delle amministrative di primavera. È un progetto a cui ancora non aveva aderito la compagine locale di Italia Viva, rimasta in attesa di capire quali sarebbero stati gli sviluppi romani. E ora che la crisi nazionale è arrivata al suo epilogo, la strada per un suo ingresso nel progetto grossetano rischia di farsi ancor più in salita.

«A livello locale è normale che quanto accada a Roma si rifletta negli assetti politici della città – dice il segretario cittadino del Pd Leonardo Culicchi – Tutti i Comuni chiamati alle urne per le amministrative sono in attesa di capire come si risolverà la crisi politica, ancora tutta in divenire. Ma la questione Renzi-Pd-M5s in Maremma è tutta grossetana, perché è nel capoluogo che le varie anime del centrosinistra stanno portando avanti un progetto aperto nel tentativo di formare una piattaforma di idee e progetti da proporre agli elettori in alternativa al centrodestra che quasi certamente proporrà il bis di Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Qua il problema renziano in casa del centrosinistra è duplice, perché si manifesta su entrambi i fronti. Da una parte c’è Italia Viva, che attende di capire quali saranno le direttive dai vertici nazionali del partito riguardo le amministrative. Vista la situazione in Parlamento, dove Conte è atteso all’inizio della prossima settimana, tutte le trattative a livello locale sono congelate, ma l’impressione è che lo strappo tra Renzi e i suoi ex alleati del Pd sia molto profondo. Senza dimenticare che quando da Grosseto l’unione comunale dei democratici ha diramato il documento con cui annunciava l’intesa con il Movimento 5 Stelle, l’autunno scorso, anche i vertici regionali hanno storto la bocca, tanto da portare il consigliere regionale Stefano Scaramelli a intervenire dicendo che quello «non era un modello vincente». Quell’uscita, a onor del vero, non è piaciuta ad alcuni renziani del capoluogo maremmano.

Ma al di là di quel che saranno le scelte dell’ex sindaco di Firenze, il coordinatore provinciale del partito Rinaldo Carlicchi dovrà fare i conti anche con le reazioni delle forze politiche che già hanno aderito al tavolo. Gli esponenti locali del Movimento 5 Stelle, come Giacomo Gori, non hanno nascosto la loro amarezza (per usare un eufemismo) riguardo la mossa di Renzi, condividendo la linea nazionale che non vuole più saperne di Italia Viva. Ma anche la linea nazionale del Pd non è da meno, così come quella locale. «Una crisi del genere, in un momento come questo, non ha giustificazioni – dice Culicchi – Abbiamo tutti pagato un prezzo alto e non oso pensare a cosa accadrà a fine marzo quando cadrà il blocco dei licenziamenti senza il supporto di un percorso di tutela e di affiancamento coadiuvato da un governo nei suoi pieni poteri. Difendere le idee e i principi in cui crediamo è sacrosanto ma non fino al punto di mettere a repentaglio i bisogni dei cittadini che si rappresenta». Ma se questo è il disappunto del segretario per quel che accade a Roma, la sua speranza è che a Grosseto la storia possa essere diversa. «Come dico sempre, la politica è fatta da persone – conclude Carlicchi – che quando si trovano a condividere una visione comune di città, devono avere anche la forza e la capacità di coniugare logiche di partito tra loro diverse».

La porta a Italia Viva a Grosseto quindi non è ancora stata del tutto chiusa. Aspettando Renzi da una parte e di tutte il centrosinistra già riunito dall’altra. –

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