Attenzione
Strada pericolosa, niente scuolabus quando piove
Francesca Ferri
MAGLIANO IN TOSCANA. Niente scuolabus quando piove. Sono su tutte le furie i genitori dei bambini che abitano alle porte di Pereta, frazione di Magliano in Toscana, nella zona della strada consorziale Pereta-Tombara. Nelle giornate di pioggia, di gelo, di meteo avverso, insomma, il pullmino che porta i bambini a scuola non passa. La strada è considerata troppo pericolosa.
Il problema non è nuovo, tanto che di recente il Comune di Magliano ha eseguito dei lavori per migliorare la sicurezza del tratto. Sulla scorta dei miglioramenti ottenuti, le famiglie speravano che il problema fosse risolto. Ma nel corso di una riunione per chiedere che finalmente il servizio sia esteso anche ai giorni di pioggia, è arrivata la doccia fredda.
«La ditta alla quale è affidato il trasporto – spiegano le famiglie in una lettera aperta – intende negare il servizio addirittura in caso di strada umida, nonostante il Comune insistesse nel riconoscerci almeno ciò che da settembre scorso era stato programmato e promesso».
I genitori si dicono «sorpresi» e anche «in forte difficoltà». Quando il pulmino non passa, tocca decidere se andare a lavorare oppure accompagnare i bambini a scuola.
«Chiediamo pubblicamente che i nostri figli ricevano lo stesso trattamento degli altri ragazzi – dicono i genitori – e quindi godano dei servizi che spettano loro, non ultimo il diritto allo studio, che si vedranno negati se la situazione non dovesse tornare alla normalità». Se il gestore del servizio «non dovesse rivedere e ritrattare le sue decisioni», ovvero se non garantirà il trasporto a qualunque condizione meteo, «ci vedremo costretti a lasciare i ragazzi a casa», concludono.
Eppure non di volontà, ma di sicurezza si tratta, secondo quanto spiegano il sindaco di Magliano Diego Cinelli e Tiemme, che gestisce il servizio in associazione temporanea di imprese con un’altra ditta di trasporti.
«Quel tratto sotto Pereta – dice Cinelli – è stretto e scivoloso, con una curva a gomito e una pendenza di oltre il 10 per cento. Abbiamo fatto un sopralluogo con la Tiemme e il gestore del servizio: la strada è stata sistemata grazie a un grosso impegno del Comune, ma per la sua conformazione è pericolosa in certe condizioni meteo. Ne va della sicurezza dei bambini. E l’autista non può assumersi la responsabilità».
Allo stesso tempo, spiega Cinelli, «non è possibile utilizzare un pulmino più piccolo perché, anche se sono solo quattro o cinque bambini, per le norme anticontagio, dunque per garantire distanza interpersonale, serve un pulmino più grande».
Di «sicurezza e salvaguardia dei passeggeri» parla anche Tiemme: «Nei casi di condizioni atmosferiche non idonee, i genitori vengono preventivamente avvertiti di accompagnare gli studenti ad un vicino punto di raccolta, da dove lo scuolabus può raccogliere in sicurezza i ragazzi». —
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