Finanza
Diaccia Botrona, sette minuti a bocca aperta
Un video racconta la straordinarietà della riserva e sollecita il desiderio di tutelarne il patrimonio: presto visibile sul web
Sara Landi
GROSSETO. Sette minuti di immagini in alta definizione con un commento fuori campo per raccontare la bellezza unica della riserva naturale della Diaccia Botrona. “Un tesoro in Maremma” è il nuovo video promozionale con cui l’ufficio turismo del comune di Grosseto e la Regione, con la collaborazione tecnica della società MyGroup che lo ha realizzato, vogliono rilanciare e far conoscere un luogo ricco di natura, di fascino e di storia, la cui area di oltre 1. 200 ettari ricade tra il comune di Grosseto e quello di Castiglione della Pescaia.
«Con questo video – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti – vogliamo valorizzare la Diaccia Botrona, ancora troppo poco conosciuta sia dai turisti che dai grossetani. Allo stesso tempo, però, non ci fermiamo alla promozione turistica: il nostro intento è anche educativo, per questo il video verrà diffuso anche nelle scuole».
La promozione del video coincide con il rinnovo, approvato nelle scorse settimane dalla giunta comunale, della convenzione per la gestione della Diaccia Botrona. Tale atto, che coinvolge anche la Regione e il comune di Castiglione della Pescaia, sarà in vigore fino al 2025 e prevede un gruppo tecnico di lavoro costituito da referenti degli enti interessati.
Sono tante le iniziative in agenda, a partire dalle proposte per le scuole con incontri e seminari a carattere divulgativo e scientifico sul tema delle aree protette, della tutela e conservazione del patrimonio naturale e dello sviluppo sostenibile. Sono previsti anche interventi di manutenzione delle piattaforme per la pesca riservate ai disabili e delle altre strutture a servizio dei visitatori come gli osservatori faunistici per chi è appassionato dell’osservazione dei volatili e le edicole informative. La rinnovata convenzione prevede anche azioni per aumentare la biodiversità presente nell’area.
Alla presentazione del video in sala consiliare è intervenuto anche Paolo Stefanini, responsabile per la Regione del settore gestione patrimonio naturalistico per il presidio zonale di Grosseto. «La Diaccia Botrona è una delle aree umide più importanti al mondo – dice Stefanini – Il nostro lavoro si muove tra due esigenze, da una parte la protezione di questo ambiente così eccezionale, dall’altro la sua fruibilità da parte di tutti. Credo che il filmato risponda pienamente a queste esigenze perché fa venire voglia di visitare la riserva ma anche di tutelarla».
«Abbiamo partecipato al bando della piattaforma Start della Regione – dice Marco Barzanti (MyGroup) – e abbiamo vinto. Le riprese e il montaggio sono stati curati dal nostro Edoardo Tamburini; sua anche la voce fuori campo del documentario che è tradotto anche in inglese. Questo video ci ha permesso di proseguire un lavoro di documentazione sul territorio già avviato: ci piace far scoprire la Maremma ai maremmani e non solo». Il video “Un tesoro in Maremma” sarà presto disponibile sul sito www. quimaremmatoscana. it. –
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