Lutto
Cassonetti “intelligenti” per un progetto ancora vago Chi paga l’investimento?
La raccolta dei rifiuti va verso l’automazione ma mancano le tessere Gli abitanti di Marsiliana iscritti al Pd chiedono conto al Comune
l’intervento
Di fronte all’installazione di cassonetti “intelligenti” a Marsiliana, una domanda nasce spontanea: ma questo cambio del modello di raccolta dei rifiuti, voluto dal sindaco Morini, chi lo paga?
Siamo seriamente molto preoccupati in quanto l’annunciata “rivoluzione ambientale”, fin dalla sua prima concreta applicazione, non promettere nulla di buono.
Abbiamo assistito a una distribuzione a random di cassonetti “intelligenti” e alla contemporanea eliminazione di molte batterie dei vecchi cassonetti che rischia di creare un disservizio alla comunità.
Cassonetti posizionati in luoghi non adatti, davanti a siti di particolare interesse oppure in postazioni che rischiano di intralciare la circolazione stradale. Alcuni sono stati posizionati nel comune limitrofo, lasciando diverse famiglie senza una batteria di riferimento sul territorio comunale. Il tutto col solo obiettivo di produrre materiale fotografico per la futura campagna elettorale dato che il sindaco inizia a sentire la scadenza del mandato.
Questo progetto è senza capo né coda, in quanto non sono state ancora distribuite le smart card che sarebbero servite a calcolare l’importo delle nuove bollette sulla base dell’effettivo corretto conferimento dei rifiuti da parte degli utenti. La bolletta puntuale, volta al risparmio del cittadino virtuoso, risulta applicabile soltanto dopo l’installazione del nuovo servizio su tutto il territorio comunale che ci risulta non sostenibile.
Quindi la domanda più importante rimane: chi pagherà questo investimento? Quanto incideranno ancora le spese pazze dell’amministrazione sulle spalle dei cittadini?
Ad oggi registriamo un aumento della Tari che il Comune dovrà ammortizzare nei prossimi anni, e quindi la preoccupazione è seria.
Dopo aver buttato più di 100mila euro nella realizzazione delle isole ecologiche, che evidentemente sono inutili in quanto anche i nuovi cassonetti sono posizionati al di fuori delle schermature, non vogliamo rimanere in silenzio.
Non possiamo permettere che il sindaco avalli un secondo “progetto pilota” che si annuncia già in partenza fallimentare e che graverà ancora di più sulle spalle di tutti i cittadini. Come iscritti al Pd, ma soprattutto in qualità di abitanti di Marsiliana, chiediamo spiegazioni su cosa sta succedendo fin da ora in merito alla modalità di raccolta dei rifiuti nella nostra frazione, che incide sui costi e sulla gestione di un servizio essenziale di tutto il territorio comunale. —
Gli iscritti del Pd
di Marsiliana
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
