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«Rifare il Balestro» Il rettore tira dritto

Giulia Sili
«Rifare il Balestro» Il rettore tira dritto

Dopo l’annullamento della gara, si pensa alla nuova edizione Senza le gare e le feste, casse vuote e conti da sistemare

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Giulia Sili

massa marittima. Si apre un anno pieno di incognite per il Balestro del Girifalco di Massa Marittima anche se la volontà del rettore Angelo Soldatini è quella di riuscire a svolgere le gare del 2021.

L’attività agonistica e quella sociale sono ferme ormai da molti mesi e quest’anno le casse della società dei Terzieri languono, tanto che è stato provvidenziale l’intervento dell’amministrazione comunale che ha elargito 10 mila euro come ristoro. «Il contributo del Comune è particolarmente gradito ed è stato inaspettato – commenta Soldatini – Siamo felicissimi perché questo intervento ci ha dato una boccata d’ossigeno. Senza quell’aiuto sarebbe stato difficile ripartire: viviamo degli incassi che nel 2020 purtroppo non ci sono stati». Le attività sociali, le feste estive e i festeggiamenti del patrono erano momenti di sostentamento per la società: con le varie attività non mancava un guadagno, basti pensare che alle cene pre balestro partecipano di solito circa 150 persone e a quelle della vittoria tra le 200 e le 300. C’è poi la bigliettazione delle due gare con la balestra da contare nel bilancio: 18 mila euro che quest’anno sono ovviamente venuti meno a causa dell’annullamento delle gare. «L’assenza di eventi – commenta poi Soldatini – è negativa anche per l’appartenenza ai Terzieri, perché si perde l’abitudine all’impegno e la voglia di fare si affievolisce. È chiaro che questo lungo periodo di fermo non ha fatto bene a nessuno. Quest’anno è stata fatta la festa di San Cerbone, abbiamo fatto il corteo con la mascherina ma è stato difficile ed è stata l’unica attività svolta».

La volontà del rettore è quella di guardare avanti e la prima cosa in programma è di fare le nuove dedicazioni per il 2021, che saranno diverse rispetto a quelle del 2020 anche se gli eventi sono stati sospesi. Insomma, anno nuovo, nuovo Balestro ma anche nuove regole per i Terzieri che hanno dovuto adeguare il proprio statuto in conformità della nuova disciplina sul Terzo Settore.

«È stato complicato adeguare i regolamenti e per noi si può dire che è stato un cambiamento epocale», afferma Soldatini.

I tre Terzieri sono oggi diventati associazioni Aps ognuna per sé e anche giuridicamente hanno una fisionomia autonoma. Insieme determinano una Aps di secondo livello e vanno a formare la società dei Terzieri Massetani.

La volontà di Soldatini è infine quella di disputare i Balestri del 2021, magari spostando la gara di maggio ma cercando in ogni caso di salvare gli eventi. Nelle idee le due gare potrebbero tenersi ad agosto e a settembre oppure ad agosto e a ottobre ma è ancora tutto da decidere in base ai nuovi Dpcm e all’evoluzione della pandemia. Le cose da mettere in cantiere sono tante: ci sono gli allenamenti da far ripartire e le attrezzature da riprendere in mano.

I balestrieri devono infatti potersi esercitare al campo di tiro e poi ci sono gli sbandieratori a cui pensare. Proprio lo scorso anno era arrivato un nuovo insegnante e diversi ragazzi avevano deciso di unirsi alla compagnia ma tutto è rimasto sospeso: senza incontri ed esercitazioni tutto ciò che riguarda il Balestro è rimasto bloccato. —

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